Arriva la prima medaglia azzurra da Hong Kong con le azzurre Consonni e Guazzini nel madison donne. Fidanza settima nello scratch

La prima medaglia della trasferta azzurra a Hong Kong, l’undicesima per l’Italia dopo le prime due prove di coppa UCI a Minsk e Glasgow, arriva dalla giovane coppia azzurra Guazzini e Consonni nel Madison donne nella seconda giornata di gare in Coppa del Mondo in corso di svolgimento fino a domani, domenica 1 dicembre.

 Splendido bronzo per la giovane coppia azzurra Chiara Consonni e Vittoria Guazzini nel madison donne.

Davvero brave le due azzurrine Consonni (classe 1999) e Guazzini (classe 2000), che nel madison donne lottano fino alla fine per il podio conquistando un bronzo di spessore in una corsa che ha visto il dominio della Danimarca, oro in 31 punti ma apertissima, fino alla fine, per le altre due posizioni del podio.nSempre nelle azioni decisive fin dall’inizio, Vittoria e Chiara hanno corso sulla Danimarca partecipando alla bagarre per l’argento ed il bronzo insieme alle altre nazioni. Una coppia ben assortita ed equilibrata: ottimi gli assist di Guazzini per la compagna Consonni che, dopo aver sprintato e accumulato punti, centra la vittoria nella penultima volata mantenendo l’Italia seconda nella classifica provvisoria a quattro punti dalla Nuova Zelanda (terza) e a cinque dal Belgio (quarto). Nell’ultima volata, la Nuova Zelanda ha la meglio, argento poi sul finale con 24 punti, ma l’Italia si mantiene sul podio conquistando uno splendido bronzo. Nello specifico l’Italia ha vinto 2 sprint, è arrivata seconda al 7^ sprint, ha accumulato due terzi posti ed un quarto posto per un totale di 18 punti.

E’ settima Martina Fidanza dello scratch donne in una corsa che ha visto lo spunto vincente della norvegese Anita Yvonne Stenberg che ha colto l’attimo, sorprendendo tutte, e ha guadagnato il giro, oltre poi al gradino più alto del podio, sulle avversarie.

L’azzurro Francesco Lamon nell’omnium olimpico paga probabilmente gli sforzi della stagione. Dopo aver chiuso 13^ nello scratch e 21^ del Tempo Race si aggiudica un buon sesto posto nell’eliminazione. La sua prova, partita un po’ amara, si conclude alla 17esima posizione. “Quando non parte bene si perde anche la motivazione” – dice il CT Villa. L’omnium è stato vinto dall’iridato neozelandese Campell Stweart, davanti al tedesco Kluge e allo svizzero Schird.

Nelle prove veloci, l’azzurro Matteo Bianchi, dopo aver corso ai ripescaggi nel keirin, non riesce a conquistare il pass per il secondo round. Per Matteo, giovane talento azzurro del 2001 nonché bronzo iridato ed europeo nel KM da fermo nel 2019, il confronto internazionale tra i big è un bagaglio di crescita.Lo ritroveremo domani nello Sprint uomini. A sorpresa vince il neozelandese Callum Saunders.

Nello sprint donne, l’azzurra Miriam Vece, dopo aver registrato il 13^ posto in qualifica con 11.003, corre i sedicesimi di finale contro la campionessa messicana Luz Daniela Gaxiola, ed è costretta a piegarsi. Si chiude ai sedicesimi il torneo della velocità per l’azzurra. Oro alla campionessa Lee Wai Sze, che mantiene la testa della classifica UCI di specialità.

Finali domenica 1 dicembre

Madison Uomini – Michele Scartezzini; Stefano Moro
Keirin Donne – Elena Bissolati
Omnium Donne – Rachele Barbieri
Sprint Uomini – Matteo Bianchi
Scratch Uomini – Carloalberto Giordani

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