Eni Aluko
Nicolò Campo / LaPresse

Eni Aluko lascia la Juventus femminile: la calciatrice nigeriana denuncia atteggiamenti razzisti nei suoi confronti

In una lettera scritta sul ‘The Guardian’, giornale inglese per il quale collabora come editorialista da qualche tempo, Eni Aluko ha spiegato di voler lasciare la Juventus femminile per fare ritorno in Inghilterra.

La calciatrice nigeriana, naturalizzata inglese, ha motivato il suo addio facendo riferimento a degli atteggiamenti razzisti subiti in città: “a volte Torino sembra un paio di decenni indietro rispetto all’apertura verso diversi tipi di persone. Mi sono stancata di entrare nei negozi e avere la sensazione che il titolare si aspetti che rubi qualcosa. Può capitarti tante volte di arrivare all’aeroporto di Torino ed essere trattata come Pablo Escobar per via dei cani anti-droga intorno a te. Non ho mai avuto problemi di razzismo dai tifosi della Juve né in campionato, ma c’è un problema nel calcio italiano e in Italia. La risposta che viene data mi preoccupa: dai presidenti ai tifosi del calcio maschile che lo vedono come parte della cultura del tifo.

Lasciare dopo 18 mesi non è stata una decisione facile, ma ho dovuto riflettere sul fatto che fuori dal campo gli ultimi sei mesi sono stati difficili. Mi piace viaggiare, vedere le città nei miei gironi liberi, sono molto curiosa: mi piacciono eventi, musei, negozi e la varietà che se ne trova a Torino non è abbastanza come a me piacerebbe. La Juve e il campionato devono però fare molti cambi per raggiungere il top europeo. Passare dal dilettantismo al professionismo sarebbe un grande passo avanti. Le grandi calciatrici vogliono un ambiente dove evolversi ed eccellere. Il vecchio detto dice ‘se non è rotto non aggiustarlo’, ma non credo che questo sia il miglior approccio nel calcio“.

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