Il pugile italiano ha raccontato la sua vita, soffermandosi anche sulla storia d’amore con Diletta Leotta

Lunedì lo aspetta un aereo per Miami, volerà negli States per preparare la prossima difesa del titolo Internazionale, in programma il 28 febbraio 2020 a Milano. Guantoni nella valigia e tanta determinazione in testa, Daniele King Toretto Scardina non lascia niente al caso, scandendo le proprie giornata con un unico obiettivo in testa: vincere.

Franco Oriot

Dopo un match ho male a ogni muscolo. Ci vuole una settimana per riprendermi – le parole del pugile alla Gazzetta dello Sport – staccare per un paio di settimane è utile per rigenerarsi. Ma devo stare attento, sono goloso: pasta e patate, cime di rapa, parmigiana… Mamma cucina alla grande. Ho preso più di 10 chili in questo mese, da lunedì torno in regime di dieta, ma senza sacrifici non vai da nessuna parte“. Una vita sempre al massimo, scandita però da alcuni momenti complicati: “non so quanti tatuaggi ho, ma uno è significativo: Mio lord. Perché Dio è tutto. Avevo 19 anni, ero un funambolo senza rete. Un mio amico di Rozzano, già famoso nel settore della moda, mi fa: ‘Daniele, andiamo a New York’. L’ho seguito con 600 euro in tasca, subito bruciati per la caparra di una piccola stanza. Non sapevo l’inglese, scaricavo mobili da mattina al pomeriggio, la sera mi allenavo, la notte nei bar per tirare su qualche dollaro. A volte la notte piangevo ore e ore, mangiavo pasta scotta in bianco, non avevo i soldi per altro. Mia mamma al telefono chiedeva come andava: ‘Tutto ok, tutto ok’, la rassicuravo. E poi giù lacrime. Un giorno sono andato in una chiesa Evangelica, e quello che ho sentito mi ha dato una energia positiva senza fine. Gesù parla di amore, di fratellanza, di seminare parole giuste e diffonderle in giro. La boxe mi sta dando tanto, ma non sarò avido ed egoista. Hai sentito l’ultimo disco di Kanye West? S’intitola Jesus Is King: West ci ha messo la faccia, esponendosi. Voglio fare anche io così, ma prima devo salire sul tetto del mondo“.

scardina
Franco Oriot

Infine, Scardina non può non ammettere la sua relazione con Diletta Leotta: “lunedì parto per Miami: ho già il groppo in gola perché è dura non vedere per un po’ i miei nonni, mio fratello, il mio nipotino di 2 anni con cui faccio lo scemo e le facce buffe, poi mamma. E la mia donna. Abbiamo iniziato piano questa storia con Diletta, stando molto attenti a non enfatizzarla, ma ora è diventata importante, inutile negarlo. Quando combatto, vederla a bordo ring mi carica. Ascolto i suoi incoraggiamenti, mi stimolano a fare meglio. Ogni tanto con lo sguardo cerco pure mia mamma, lei però appena suona il gong, inizia a vagare per il palazzetto, ha troppa tensione… Ecco, loro sono la mia vita, hanno riempito il senso di vuoto che avevo dentro. Adesso posso inseguire i miei sogni. Senza paura“.

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