Fabio Ferrari/LaPresse

Il capitano dell’Atalanta ha rivelato di essere pronto a ritirarsi immediatamente nel caso in cui i nerazzurri dovessero vincere lo scudetto

L’Atalanta ormai è entrata stabilmente nel novero delle big della nostra Serie A, i risultati confermano questa tesi e la partecipazione in Champions sta lì a dimostrarlo.

Ronaldo
Fabio Ferrari/LaPresse

Il sogno ottavi è ancora lì a portata di mano, ma sarà complicato riuscire a realizzarlo, considerando la difficile situazione di classifica. Prima di concentrarsi sul match contro la Dinamo, la squadra di Gasperini riceva in casa la Juventus, un match che il Papu Gomez ha analizzato ai microfoni della Gazzetta dello Sport: “siamo pronti ad affrontare la Juve, abbiamo assottigliato il gap negli ultimi anni. Dopo i tante sconfitte, ultimamente in casa non abbiamo mai perso e l’anno scorso abbiamo sempre segnato. L’Europa ti prepara ad affrontare partite così. Ho sentito Dybala solo via messaggio, gli ho fatto gli auguri di compleanno. Dovremo stare attenti a lui e a tutta la Juve, che ha un attacco straordinario. Poi c’è Ronaldo, che fa sempre la sua figura e fa paura con la sola presenza. Vogliamo restare nelle prime sei-sette posizioni: ora non dico di più, perché anche lo scorso anno non facevamo certi pensieri, ma solo i risultati ci hanno dato la forza di crederci e raggiungere il traguardo. Ci sono tante squadre di livello: anche il Cagliari, che ha più qualità dell’anno scorso“.

Atalanta
Claudio Grassi/LaPresse

Sulla Champions: “crediamo ancora fortemente nella qualificazione agli ottavi, dipende da noi. Dovremo essere intelligenti con la Dinamo, poi andremo a giocarcela a Kharkiv. Abbiamo faticato perché c’è tanta qualità. Nelle squadre come il City, certo, ma anche nella Dinamo o nello Shakhtar: lo ammetto, pensavamo che, trattandosi di formazioni di campionati scarsi, non fossero così forti. Il 4-0 di Zagabria non me lo spiego, ma la partita che vorrei rigiocare è quella con lo Shakhtar: abbiamo perso per la voglia di strafare. Lo scudetto? Non scherziamo, sarebbe fuori dalla logica, gli scudetti si vincono a 90 punti perdendo due volte in un anno. Belli i sogni, ma qui siamo ben oltre. Per una cosa del genere, smetterei di giocare il giorno dopo: a cosa servirebbe continuare…“.

Valuta questo articolo

No votes yet.
Please wait...
INFORMAZIONI PUBBLICITARIE