L’opinionista di Sky Sport ha provato a difendersi dopo le critiche piovutegli addosso per la telecronaca di Slavia Praga-Inter

La sua telecronaca aveva fatto discutere già in occasione di Tottenham-Inter dello scorso anno, quando si esaltò in maniera esagerata per il gol allo scadere di Vecino. Questa volta Lele Adani deve fare i conti con una nuova razione di critiche, piovutegli addosso dopo il commento del gol di Lukaku durante Slavia Praga-Inter.

Lukaku
Marco Alpozzi/LaPresse

Calma, calma, calma, calma. Mettila dentro… Annullalo questo…“, parole che non sono piaciute a molti utenti di Sky Sport, che hanno accusato lo stesso Adani di tifare per i nerazzurri. L’opinionista ha provato a difendersi, rispondendo con schiettezza alle domande della Gazzetta dello Sport: “non mi sento di aver esagerato, nelle partite ci sono momenti in cui le palpitazioni sono alte, attimi in cui tutto quello che hai preparato dal punto di vista tattico non conta più. L’emozione prevale su tutto. Raccontare le grandi rimonte e non emozionarsi è davvero difficile. C’è una fase in cui si cerca di spiegare come gli allenatori preparano le partite e io è come se stessi su due panchine. E poi c’è la partita e quello che succede ti coinvolge. Anche perché cerco di mettermi anche dalla parte di chi sta sul divano. E mi immagino che la gente a casa di fronte a certe situazioni si scateni. I gol sono l’essenza del calcio. A Mosca quando è entrato Douglas Costa ho detto che partendo dalla fascia poteva andare in porta. Ed è successo esattamente questo. Come fai a non emozionarti? Io non ci riesco. Lukaku meritava di segnare dopo il gol annullato. E poi dietro certi giocatori ci sono dietro delle storie incredibili: ragazzi che dalla povertà assoluta arrivano al successo. E meritano di essere raccontate con entusiasmo“.

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