Western Conference NBA – Clippers e Lakers, un anello per domarli! Curry formato MVP, Harden ha un nuovo ‘partner in crime’

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Lakers e Clippers favorite per la vittoria dell’anello, Curry pronto a caricarsi gli Warriors sulle spalle. Harden e Westbrook lanciano i Rockets: l’analisi della Western Conference NBA

Dopo diversi mesi d’attesa, durante i quali i Mondiali cinesi e le news di mercato ci hanno tenuto compagnia, una nuova stagione NBA è finalmente alle porte. L’annata che prenderà il via nella tarda nottata italiana si preannuncia scoppiettante e tremendamente incerta. Le trade estive hanno mischiato le carte: tanti big hanno cambiato maglia, ‘nuove’ franchigie sono pronte a prendersi la scena, altre rischiano di non riuscire a riconfermarsi.

anthony davis

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Ad Ovest Clippers e Lakers sembrano le favorite per l’anello visti gli arrivi di Kawhi Leonard-Paul George da una parte ed Anhony Davis al fianco di LeBron James dall’altra, ma la coppia Harden-Westbrook dei Rockets non resterà a guardare. Nuggets e Jazz vogliono sedersi al tavolo con le big e ne hanno tutto il diritto, mentre l’orgoglio Warriors non va sottovalutato nonostante i pesanti addii.

Le 8 squadre da Playoff:

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Los Angeles Clippers – Per molti la squadra da battere, i ‘cugini all’ombra dei Lakers’ sono finalmente una contender di livello assoluto. Gli arrivi di Kawhi Leonard e Paul George regalano solidità difensiva (più Pat Beverley!) e punti importanti in attacco, nonché leadership. ‘Kawow’ ha in una mano il titolo di Campione NBA con i Raptors e nell’altra quello di MVP delle Finals e non indente mollarli. Williams ed Harrell due comprimari di lusso. Sicuri che L.A. sia solo la città dei Lakers?

LeBron James

LaPresse

Los Angeles Lakers – A proposito dei Lakers… stagione da non sbagliare. Via i giovani, futuribili ma ancora acerbi, resta solo il più pronto: Kyle Kuzma. Dentro tanti giocatori esperti, una lunga batteria di tiratori e soprattuto Anthony Davis, la spalla del ‘playmaker’ LeBron James per puntare al titolo. Il progetto ‘Big 3’ è naufragato con l’ennesimo infortunio della carriera di DeMarcus Cousins, ma il roster dei Lakers è progettato per esaltare il talento del Re.

Harden

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Houston Rockets – Via Chris Paul, il nuovo amico di James Harden è Russell Westbrook. La coesistenza è tutta da vedere, ma due campioni del genere, se vogliono vincere il titolo, dovranno trovare il modo di farsi bastare l’unico pallone che le regole del basket mettono a disposizione. Capela, Gordon e Tucker completano un roster che punta all’anello prima che, stagione dopo stagione, il titolo rischi di diventare solo un’occasione persa.

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Denver Nuggets – La sorpresa della scorsa stagione vuole diventare una solida realtà. Confermato in blocco il roster della passata stagione con in più Michael Porter Jr. al rientro da un lungo infortunio alla schiena che gli ha impedito di scendere in campo nella stagione da rookie: un innesto dal talento straordinario (se integro). Da Jokic ci si aspetta un ulteriore salto di qualità: Denver vuole mettere paura alle grandi.

curry

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Golden State Warriors – La corazzata è diventata una barca a vela? Non proprio. Gli addii di Kevin Durant, Andre Iguodala e Shaun Livingston pesano, così come l’infortunio di Klay Thompson che proverà a rientrare per il finale di stagione (ipotesi molto complicata). Draymond Green è l’anima della squadra, Stephen Curry vuole il titolo MVP e dal nuovo arrivato D’Angelo Russell passerà la reale cifra di questi Warriors.

Donovan Mitchell

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Utah Jazz – Altra squadra in cerca di conferme. Gli arrivi di Bogdanovic e Conley portano qualità ed esperienza, oltre a dare più opzioni offensive ad una squadra che aveva in Donovan Mitchell la principale (e spesso unica) opzione per far male. Ingles chiamato a ripetersi. Gobert copre le spalle a tutti e punta a confermarsi come miglior difensore al mondo.

Damian Lillard / Portland Trail Blazers / Ovest (LaPresse)

Portland Trail Blazers – Ripetere la regular season 2019 sarà difficile, migliorare la postseason forse impossibile. Lillard il solito leader dal quale passerà l’intera stagione, McCollum e il nuovo arrivato Whiteside (in attesa di Nurkic) due scudieri di lusso ma ai quali è spesso mancato il ‘quid’ in più per diventare top. Collins da tenere d’occhio.

Dejounte murray

LaPresse/Reuters

San Antonio Spurs – Gregg Popovich vale un posto nei Playoff? Dopo la delusione del Mondiale il buon vecchio ‘Pop’ non vorrà ripetersi. Il ritorno di Dejounte Murray promette scintille: il giovane playmaker è un talento sul quale a San Antonio puntano davvero tanto. DeRozan e Aldridge i giocatori di livello per rientrare fra le prime 8 e confermare il ‘blasone’ Spurs.

Da tenere d’occhio:

zion williamson

Credits: Instagram @pelicansnba

New Orleans Pelicans – Può una franchigia perdere Anthony Davis, senza ottenere alcun giocatore che anche minimamente si avvicini al suo livello, destare tanta curiosità? Sì, citofonare Pelicans. Roster giovane e futuribile, con i vari Ball e Ingram pronti a ‘vendicarsi’ del trattamento riservatogli dai Lakers. Ma soprattutto Zion Williamson, il talento del presente e del futuro chiamato a confermare il paragone pesante con LeBron James. E c’è anche Nicolò Melli, giusto per avere un altro motivo per tenerli in considerazione!

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About Mirko Spadaro (17790 Articles)
Nato a Reggio Calabria il 9 agosto 1993 è un esperto di basket e calcio, ama tutti gli sport a 360 gradi. Scrive su SportFair dal 2016


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