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Massimo Paolone/LaPresse

Il vincitore della Tre Valli Varesine ha analizzato la sua prestazione, soffermandosi anche sull’errore commesso da Nibali e altri corridori

Primoz Roglic ha rispettato i pronostici della vigilia, imponendosi alla Tre Valli Varesine e bissando così il successo ottenuto sabato al Giro dell’Emilia. Una stagione davvero da incorniciare per il vincitore della Vuelta di Spagna, finito sul podio anche al Giro d’Italia.

Gian Mattia D’Alberto/LaPresse

Un’azione perentoria e difficile da neutralizzare quella compiuta oggi, una strategia perfetta che ha beneficiato anche dell’errore di Nibali e degli altri corridori, che hanno sbagliato strada seguendo una moto riprese: “sono molto felice del risultato, abbiamo mostrato fin dall’inizio che tutto il team ha fatto un ottimo lavoro. Io comunque sono molto contento. Pensavo sarebbe stato più uno sprint di gruppo, ma c’è stata molta selezione, ho gestito la situazione e sono arrivato in testa a tutti. Il percorso era buono per me, forse sarebbe servita qualche salita in più. Alla fine di certo abbiamo avuto un po’ di fortuna con i corridori che hanno sbagliato strada. Avevamo una squadra molto forte, con tutti i suoi elementi, quindi ci siamo presi la responsabilità fin dall’inizio. Ho trovato una grande accoglienza, come d’altronde in altri posti in Italia. Al Giro finire sul podio è stato un buon risultato, come una vittoria per me in quel momento. Per la squadra era forse la prima volta con un grande favorito. Mi godo al meglio questa stagione straordinaria. Non farò più corse da qui al Lombardia. Mi sento tranquillo, non mi voglio mettere pressione, vedremo come andrà. Sono qui per divertirmi, senza stress“.