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Mai in bici prima dei 7 anni, ora in bacheca ha 3 Mondiali vinti. Questo è Peter Sagan: talento, ironia e aneddoti al Festival dello Sport di Trento

E pensare che fino a sette anni non ero neppure capace di andare in bicicletta, i miei amici partivano montando sulla sella e io la spingevo“. Incredibile ma vero, queste dichiarazioni appartengono a Peter Sagan, un fenomeno della bicicletta, capace di mettere in fila 3 Mondiali consecutivi dal 2015 al 2017, il primo ciclista della storia a vincerne 3 di seguito.

Peter SaganOspite al Festival dello Sport di Trento, Peter Sagan ha raccontato diversi dettagli su come si sia avvicinato al ciclismo e su quali siano i ricordi più belli della sua carriera: “in Slovacchia esistono praticamente due sport: il calcio e l’hockey. Grazie a mio fratello mi sono avvicinato alle due ruote e poi sono arrivati i risultati. Purtroppo nel mio Paese il ciclismo ancora non si è sviluppato, io sto provando concretamente a dare una mano con una squadra per i più giovani che al momento ha 70 corridori. Mondiale più bello? Tutte e tre le vittorie hanno un sapore speciale, impossibili da dimenticare. A Richmond (Stati Uniti), dopo aver ottenuto il primo successo iridato, ricordo di aver lanciato tutto agli spettatori: casco, guantini, maglietta. Il desiderio di condividere era enorme“.

Il ciclista slovacco ha infine raccontato anche un simpatico aneddoto riguardante una scommessa vinta: “l’ex patron della Liquigas, Paolo Zani, aveva messo in palio una sua Porsche, non pensava che io potessi vincere un paio di tappe al Tour de France e la maglia verde. Quella bellissima macchina è ancora nel mio garage, si tratta anche di un fantastico ricordo di una persona che purtroppo ora non c’è più“.