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Russell Westbrook sfiora la tripla doppia contro i suoi ex Thunder  e nel post gara fa il duro: in campo nessun amico fra gli avversari

Dopo l’addio di Paul George, Russell Westbrook ha capito che OKC non era più il posto giusto per provare a vincere qualcosa. La franchigia ha accontentato la sua richiesta di cessione e lo ha spedito ai Rockets in cerca del tanto agognato anello in coppia con James Harden. Ieri notte il primo scontro diretto contro la sua ex squadra. RW0 ha messo a segno 21 punti, 12 rimbalzi e 9 assist, sfiorando l’ennesima tripla doppia della carriera. Non c’è spazio per i sentimenti, anche contro gli ex compagni. Se non si fosse capito, Westbrook lo ha sottolineato ulteriormente in conferenza stampa con frasi che lasciano poco spazio alle interpretazioni: “in campo, quando gioco, non ci sono amici, e sanno che non devono parlarmi. Steven Adams è un mio carissimo amico, ma oltrepassate le linee del campo. Durante la partita, io non ho amici. Se provi a parlarmi, non ti risponderò”.