LeBron James
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Anche LeBron James si è espresso sul caso Morey-Cina: il campione dei Lakers, stranamente, non ha difeso la posizione dell’NBA

Nel mondo del basket americano tiene ancora banco la questione NBA-Cina. Dopo un iniziale dietrofront da parte di Daryl Morey, autore del tweet scatenante il dissidio fra le parti, dei Rockets e dell’NBA, la posizione della lega americana sembra essere cambiata: ammesso l’errore, l’NBA ha difeso la libertà d’espressione dei propri tesserati.

LeBron James, presente in Cina con i Lakers nei giorni scorsi, ha toccato con mano il clima di tensione creatosi dopo quanto accaduto. Il numero 23 dei Lakers, contrariamente a quanto ci si aspettava, ha condannato il gesto di Morey, sottolineando i danni che si possono fare esponendosi pubblicamente senza prima essersi informati adeguatamente sull’argomento: “ora non voglio dilungarmi in polemiche con Daryl Morey, ma credo che non fosse bene informato sulla situazione a Hong Kong. E ha parlato lo stesso. A volte i social media non sono la piattaforma giusta per esprimersi. Abbiamo libertà di parola, ma ci sono conseguenze negative rispetto a quanto viene detto se si pensa soltanto a se stessi e non agli altri. Tanta gente potrebbe essere colpita non solo a livello economico, ma anche fisico, emozionale e spirituale. Quindi facciamo attenzione a quello che twittiamo, diciamo o facciamo”.