valentino rossi
Alessandro La Rocca/LaPresse

Tanta paura per Marc Marquez dopo la caduta nelle FP1: Valentino Rossi dopo le FP2 analizza e spiega le dinamiche di quanto accaduto

È ad un passo dal titolo mondiale, ma il weekend della Thailandia per Marc Maruqez non è iniziato con il piede giusto. Nelle FP1 di Buriram lo spagnolo è finito a terra dopo una paurosa caduta, per la quale è stato trasportato in ospedale, fortunatamente cavandosela solo con qualche contusione.

Valentino Rossi
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Al termine delle FP2 anche il rivale di sempre, Valentino Rossi, ha commentato a Sky Sport quanto accaduto provando a spiegare le dinamiche della caduta di Marquez: “quella è una curva molto pericolosa e anche nei test dell’anno scorso qualcuno era caduto. Qui le gomme sono molto dure a causa della temperatura, quindi quando arrivi lì i primi giri arrivi dopo tante curve a sinistra e devi subito andare a destra e scivola tanto, quindi Marquez ha fatto questo cambio di direzione troppo veloce e gli è partita dietro“.

Valentino Rossi ha poi commentato le FP2: “la moto sta funzionando bene per il time attack. Per quanto riguarda il ritmo ci sono i soliti Marquez, Dovizioso, Miller, Rins. Sul giro secco ci espriamiamo meglio. Sto comparando forcelloni e marmitte: ad Aragon abbiamo sofferto, qui dobbiamo capire come fare meglio“.

Costanza Benvenuti – LaPresse

Ai microfoni di Motorsport il ‘Dottore‘ ha poi aggiunto: “oggi è solo venerdì e Marquez non ha fatto il time attack. Mi sembra che sia quello messo meglio di tutti, perché aveva già fatto 1’30″8 all’inizio del turno, quindi se avesse montato la gomma forse avrebbe fatto il tempo. A parte lui, mi sembra che siamo molto forti con le gomme soft e andiamo tutti bene. La moto lavora bene: anche se ci sono dei lunghi rettilinei, dove la nostra velocità non è fantastica, però in frenata e in curva abbiamo un buon grip.

Con le gomme medie o con le gomme dure, quelle che si dovranno usare in gara, è un po’ più difficile, perché sembra che noi stressiamo un pochino di più la posteriore, quindi la gara è lunga e sarà molto caldo. Su quello dobbiamo stare attenti per vedere potremo essere competitivi fino alla fine in gara. Io vado bene nel T4, che mi piace e poi è una parte adatta alla nostra moto. Invece soffro un po’ di più nel T2, quindi ci dobbiamo lavorare perché è l’area in cui perdo di più anche rispetto alle altre Yamaha“.