AFP/LaPresse

Il pilota della Honda combatte con Viñales fino all’ultimo giro, resistendo all’attacco dello spagnolo che poi finisce nella ghiaia. Ne approfittano Crutchlow e Miller, mentre Rossi chiude ottavo

Undicesima vittoria stagionale, la quinta consecutiva per Marc Marquez, che trionfa anche a Phillip Island al termine di un testa a testa bellissimo con Maverick Viñales.

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Il campione del mondo si conferma cannibale anche in Australia, lasciando solo le briciole ai propri rivali, tagliando il traguardo in solitaria dopo la caduta negli ultimi giri dello spagnolo della Yamaha, finito nella ghiaia nel tentativo di superare il connazionale della Honda. Una vera e propria disdetta quella dell’ex Suzuki, che fa da contraltare al dominio di Marc Marquez, capace di vincere ben 11 gare sulle 17 in stagione. Una macchina da guerra il pilota della Honda, che non smette di scendere dal primo gradino del podio, dove sale ormai ininterrottamente dal Gran Premio di San Marino del 15 settembre. Accanto a lui Cal Crutchlow e Jack Miller, che sfruttano la caduta di Viñales per prendersi un po’ di gloria e godersi lo spettacolo di Phillip Island dall’alto. Quarto un monumentale Pecco Bagnaia, seguito da Joan Mir ed uno stupendo Andrea Iannone, capace di chiudere sesto davanti a Dovizioso e Valentino Rossi. Chiudono la top ten Rins ed Aleix Espargaro, con Petrucci e Quartararo caduti alla prima curva in un incidente spettacolare, per fortuna senza conseguenza per entrambi.