valentino rossi
AFP/LaPresse

Il pilota della Yamaha ha analizzato l’ottavo posto ottenuto a Phillip Island, concentrandosi sui soliti problemi della sua M1

Una partenza bruciante, primo posto dopo poche curve e una confidenza mai avuta fino a questo momento. Con il passare dei giri però Valentino Rossi è finito nelle retrovie, trovandosi a lottare per rimanere nella top ten, agganciata nel finale con un ottavo posto che grida vendetta.

valentino rossi
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Soliti problemi a Phillip Island per il Dottore che, ai microfoni di Sky Sport MotoGp, ha fatto luce su ciò che non ha funzionato: “correre a Phillip Island è sempre speciale, perché è una pista bellissima. Alla fine sono arrivato attaccato a Miller, che ha fatto il podio. E’ stato bello il sorpasso all’inizio, stamattina ho fatto un bel tempo in Qualifica è sono riuscito a partire davanti. E’ stato bello guidare il gruppo, ho cercato di non fare errori e andare forte. E’ stata una gara migliore delle ultime, ma igni giro perdevo una posizione sul rettilineo, perché eravamo un grande gruppo. Se non ero in grado di riprendermi la posizione nell’arco del giro, ne perdevo un’altra quando tornavamo sul rettilineo, perché ero il più lento del gruppo a livello di velocità di punta. Ma alla fine sono riuscito a guidare in maniera più dolce e a recuperare un paio di posizioni. Abbiamo trovato un buon bilanciamento, in frenata ero messo bene ma ci mancava grip dietro. Il solito problema che non riusciamo a risolvere, dobbiamo migliorare sotto questo aspetto. E’ sempre difficile dire cosa mi aspetto dalla Malesia, perché l’anno scorso a Sepang ero stato molto forte. E’ una pista completamente diversa, con condizioni diverse e molto più impegnative dal punto di vista fisico. Bagnaia? Era meglio se mi fosse arrivato dietro. Scherzi a parte, Pecco è bravo e gli ci voleva una bella gara. Avrò occasione di salutarlo stasera“.