Marquez
AFP/LaPresse

Lo spagnolo ha rivelato di aver chiesto di tornare subito in pista dopo la caduta, decidendo poi di farsi controllare per via della tremenda botta presa contro l’asfalto

Marc Marquez dimostra ogni settimana di più di che pasta sia fatto, un pilota velocissimo e indistruttibile, capace di superare indenne anche una tremenda botta come quella capitatagli oggi nel corso delle FP1 del Gran Premio della Thailandia.

caduta marc marquezLo spagnolo ha parlato ai microfoni di Sky Sport MotoGp al termine della giornata, rassicurando tutti sulle sue condizioni e rivelando un piccolo retroscena: “quando son caduto mi sono subito spaventato, non respiravo e per cinque secondi ho perso l’aria. Una sensazione davvero brutta. Emilio Alzamora è arrivato subito là con lo scooter, gli ho detto che volevo tornare per prendere la seconda moto ma poi abbiamo preferito fare un check medico. La caduta è stata brutta, ma non mi son fatto niente. E’ difficile capirne i motivi, ero appena uscito dal box con due gomme nuove. La pista era sporca, ma la caduta è stata strana perchè non stavo spingendo e in quella curva non si chiude il gas. Quando son tornato in sella alla Honda nelle FP2 sono rimasto tranquillo nel primo giro, poi ho cominciato a spingere a manetta. Questa caduta non condiziona nulla, perché non è la stessa cosa cadere mentre vai forte. Ma una caduta del genere, se non ha conseguenze, non cambia assolutamente nulla. Questa è una di quelle cadute in cui ti fai male perché non te l’aspetti, perché sei rilassato. Io comunque mi sento bene con la moto, anche se la caduta ha un po’ cambiato i piani. Non sono al 100% perché mi fanno male la schiena, la spalla ed il piede. Ma questo non sarà un problema”.