lin jarvis
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Il managing director della Yamaha ha fatto il punto sui propri piloti, soffermandosi su quella che dovrebbe essere la line-up del 2021

Il presente non sorride alla Yamaha, pronta a tutto per tornare a vincere dopo anni di digiuno. Valentino Rossi e Maverick Viñales continuano ad arrancare, pagando la differenza di motore con Honda e Ducati, superiori in termini di potenza e accelerazione.

quartararo
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Lin Jarvis si è messo già all’opera per definire non solo la prossima stagione, ma anche il 2021 quando la line-up dei piloti potrebbe cambiare. Il managing director ne ha parlato ai microfoni di Marca, partendo dalla sorpresa Quartararo: “logicamente, per il team ufficiale abbiamo bisogno di due piloti veloci e competitivi. Quartararo è ovviamente un pilota molto interessante, molto veloce, quindi è logico che dopo aver trascorso due anni nella squadra satellite voglia passare alla squadra ufficiale. Naturalmente ci interessa anche lui. Viñales? È stato in grado di competere per la vittoria in Australia, ma la nostra moto non è stata abbastanza veloce, come abbiamo visto sul rettilineo all’inizio dell’ultimo giro. Ma quando Maverick è nella sua ‘zona’ è molto prestazionale, quindi penso che abbia ancora il potenziale per vincere campionati. Valentino Rossi è certamente tra i ‘migliori’ dei ‘migliori’ piloti. Ma, logicamente, la grande domanda è se continuerà o no. Dobbiamo aspettare e vedere. Al momento, non è un problema perché non dobbiamo prendere decisioni nell’immediato, ma può diventarlo in futuro”.

valentino rossi vinales
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Tutto è rimandato dunque di qualche mese, come ammette Jarvis: “dipenderà dalle intenzioni di Maverick, per ora penso che voglia stare con noi, ma ovviamente è importante che la nostra moto sia più competitiva. I primi anni con Maverick sono andati molto bene, ha mostrato il suo vero potenziale, ma non siamo riusciti a dargli un buon mezzo. Sappiamo che quando guida la Yamaha e si sente a suo agio ed è veloce, può essere imbattibile. Questo è ciò che ci interessa di lui oggi e anche in futuro”.