Dovizioso
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Il pilota della Ducati ha parlato in conferenza stampa in vista del Gran Premio della Thailandia, in programma domenica sul circuito di Buriram

Quindicesimo appuntamento del Mondiale di MotoGp, il circus fa tappa a Buriram per il Gran Premio della Thailandia, che potrebbe regalare a Marc Marquez l’ottavo titolo mondiale in carriera, il sesto in top class. Allo spagnolo basterà conquistare due punti in più di Dovizioso per festeggiare, chiudendo così i conti con quattro gare d’anticipo, coronando così una stagione pazzesca dominata dall’inizio alla fine.

dovizioso
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Toccherà al pilota della Ducati provare a rinviare la festa, anche se non sarà facile tenere dietro l’indemoniato rider della Honda: “il mio approccio non cambierà, anche perchè il campionato è pressoché finito. Cercherò di fare il massimo, la realtà è che dopo Barcellona Marc ha fatto uno step in più ed è sempre stato in corsa per la vittoria. Il divario da Marquez è grosso, al momento siamo concentrati più sul capire dove dobbiamo migliorare. Noi stiamo cercando di crescere, ma adesso non siamo in grado di lottare per il campionato. Mi piacerebbe battagliare con Marquez come l’anno scorso, ma quest’anno gli avversari sono più forti. I piloti Yamaha hanno dimostrato di essere migliorati, così come lo stesso Marc. Molto sarà determinato dalle condizioni della pista e delle gomme, in alcune piste siamo riusciti a lottare per la vittoria e in altre no” le parole di Dovizioso in conferenza stampa. “Non sono al momento preoccupato, domani vedremo. La gara ad Aragon è stata molto buona, mi sentivo bene prima del via anche se non benissimo. Ho trovato un buon feeling in gara, ho guidato con fluidità e questo ha fatto la differenza per il secondo posto finale. L’anno scorso qui abbiamo avuto una gara strana, il gruppo davanti era molto folto e poteva succedere qualsiasi cosa con i piloti davanti. Quest’anno mi aspetto qualcosa di diverso, dobbiamo anche valutare le condizioni e capire come possa evolversi la situazione. Vedremo in gara cosa succederà. Bisogna cercare di capire ogni aspetto e imparare dall’anno scorso, sia l’assetto della moto che il comportamento delle gomme, anche se saranno leggermente diverse”.