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Costanza Benvenuti - LaPresse

Andrea Dovizioso carico e motivato per il Gp del Giappone: le parole del forlivese in conferenza stampa a Motegi

Riflettori puntati sui piloti, oggi a Motegi: la MotoGp è pronta per affrontare il trittico asiatico, che inizierà col Gp del Giappone, che si disputerà nella mattina italiana di domenica 20 ottobre. Marquez arriva in Giappone reduce dalla vittoria del suo ottavo titolo mondiale, ma dovrà fare i conti con i suoi tosti rivali, che cercheranno di mettergli i bastoni tra le ruote nella sua rincorsa per i titoli Costruttori e Team.

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AFP/LaPresse

Tra coloro che cercheranno di battere Marquez c’è sicuramente Dovizioso, reduce da una gara deludente in Thailandia: “abbiamo cercato durante il weekend di migliorare la nostra velocità ma non ci siamo riusciti, nei primi due settori eravamo un po’ più rapidi ma nella seconda parte della pista abbiamo avuto troppi problemi. Non riuscivo proprio a tenere il passo degli altri, ho fatto una buona partenza, ero quarto ma non ce l’ho fatta a tenere il loro passo, molto deludente ma la realtà è questa, dobbiamo lavorare per essere più competitivi a centro curva, dipende molto dall episte e dalle gomme, qui per esempio mi aspetto di essere forte, in alcune curve, dove devi essere forte a centro curva soffriamo più dei nostri avversari. Non sono stato sorpreso di quel risultato, ma la cosa più negativa è stato il divario troppo grande, ma rimaniamo concentrati per mantenere il nostro secondo posto in campionato, i nostri rivali sono molto forti, soprattutto qui i piloti Yamaha vanno veloce. Credo che il mio stile sia migliorato, la frenata è diventata il mio punto di forza, quando ci sono piste con frenate molto forti, staccate e stop&go io vado molto bene“, ha esordito il forlivese in conferenza stampa oggi a Motegi.

Infine Dovizioso ha rilasciato un commento sui regali che ogni anno i piloti ricevono dai giapponesi a Motegi: “sono tifosi diversi, un po’ strani, ci regalano tante cose, regali particolari, come biscotti o cose che ci riescono a replicare in modo perfetto e per noi è molto strano, sono cose che non succedono in altri paesi“.