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Jorge Lorenzo sincero dopo le qualifiche del Gp della Thailandia: le parole del maiorchino della Honda da Buriram

Ancora un sabato di qualifiche complicato per Jorge Lorenzo: il maiorchino della Honda partirà domani dalla 19ª casella in griglia al Gp della Thailandia. Nonostante il risultato, però Lorenzo riesce a guardare il bicchiere mezzo pieno: “forse da fuori è complicato vedere miglioramenti se si guarda solo la posizione. Credo che rispetto alle altre gare abbiamo fatto qualche piccolo passo in avanti. Prima di tutto, nelle FP4 sono riuscito a completare 10 giri consecutivi già dall’inizio e questo è un miglioramento rispetto alle gare passate, in cui la condizione fisica non me lo permetteva. Sicuramente domani in gara starò meglio fisicamente e questo mi permetterà di migliorare il passo il più possibile”, ha affermato.

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Alessandro La Rocca /LaPresse

Credo che stiamo lavorando per non perdere troppo grip, usando più un setting di base rispetto a quello che usano le altre Honda. In questo modo cerchiamo di non perdere prestazione sulla gomma da gara. Nonostante questo crei più problemi sulla stabilità all’anteriore, che lamento ora, spero che domani possiamo fare una buona partenza e provare ad avere un passo costante che mi darà la possibilità di migliorare il risultato finale sia in termini di posizioni che di tempo”, ha aggiunto Lorenzo.

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Alessandro La Rocca /LaPresse

Il dolore ancora c’è, ma ogni volta mi sento sempre meglio, sento più potenza ed il recupero dopo le prove migliora. Ma questo è il percorso di guarigione più lungo della mia carriera, è molto lento e non sono ancora in perfetta forma. Sicuramente domani starò meglio rispetto a quanto non stessi ad Aragon, quindi spero che questo mi darà la possibilità di ottenere un buon risultato e di ridurre il gap dal vincitore. I medici dicono che l’infortunio è guarito, ma sicuramente sentirò dolore. Ho parlato con persone che hanno avuto lo stesso tipo di infortunio e mi hanno detto che è un processo lungo, che può durare anche sei o sette mesi e non so se sentirò dolore anche in futuro. Spero di no, ma questa è una lesione piuttosto seria. Comunque ripeto, mi sento meglio ed ogni volta riesco a migliorare nella guida. Dobbiamo solamente aspettare che le cose migliorino in termini di condizione fisica e provare a non arrendersi nella ricerca di qualcosa sulla moto che mi dia maggiore fiducia per poter essere più competitivo”, ha concluso.