jorge lorenzo
Alessandro La Rocca /LaPresse

Jorge Lorenzo sincero alla vigilia del Gp della Thailandia: le parole del maiorchino sulle sue difficoltà in Honda

Riflettori puntati sui piloti di MotoGp, sul circuito di Buriram: i campioni delle due ruote iniziano ora il loro tour extra europeo, partendo dalla Thailandia, dove Marquez si gioca il primo match point. Se la Honda da una parte si prepara a festeggiare il titolo Mondiale del pilota spagnolo, dall’altra fatica ancora a trovare il giusto assetto per rendere Jorge Lorenzo competitivo.

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Alessandro La Rocca /LaPresse

Quando sono salito sulla moto precedente, quella del 2018, mi sono sentito molto bene, ma non appena ho provato quella del 2019, mi sono reso conto che avevo un motore molto potente, ma c’era qualcosa che non andava bene in curva. Marquez, in qualche modo, è in grado di gestire e sfruttare questa potenza extra, ma il resto dei piloti Honda, ad esempio io e Crutchlow, soffriamo molto di più rispetto alla moto precedente, quindi abbiamo problemi ad essere competitivi“, ha dichiarato il maiorchino a MotoGP.com.

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Marquez sta vincendo con questa moto e la Honda deve seguire il pilota che vince. E’ la cosa più logica. Gli altri devono seguire quella direzione per guidare la moto. Non è la migliore per me, ma la Honda deve seguire il pilota che vince. Sia io che il team ci aspettavamo molto di più. La stagione finora è stata negativa. Quando ho iniziato a mostrare un po’ di competitività, è arrivata Assen (caduta ed infortunio) ed è peggiorato tutto. E’ normale avere dei dubbi dopo un infortunio importante. Sarebbe 100 volte meglio se non fossi caduto ad Assen, perché dopo tre mesi dimentichi completamente tutto ciò che hai imparato e devi ricominciare da zero in tutte le aree, sia dal punto di vista fisico che della guida della moto. Ho avuto diversi infortuni in carriera, ma stavolta ho avuto bisogno di due mesi per tornare a correre“, ha aggiunto Lorenzo.

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AFP/LaPresse

Non mi aspetto di lottare per vittorie e podi, ma se riuscirò a migliorare l’11esima posizione di Le Mans e ridurre il distacco dal vincitore, sarò soddisfatto. Dobbiamo essere realisti e dire che vincere gare e campionati, per il momento, non si ripeterà“, ha concluso.