Dovizioso
Alessandro La Rocca/LaPresse

Il pilota della Ducati non si sbilancia in vista del Gran Premio d’Australia, palesando però buone sensazioni dopo il podio di Motegi

Messa alle spalle la trasferta giapponese, la Ducati si concentra adesso sul Gran Premio d’Australia, in programma nel week-end sull’iconico circuito di Phillip Island.

dovizioso
AFP/LaPresse

Un appuntamento importante per Dovizioso che, dopo il podio di Motegi, vuole continuare a stupire, magari tornando a riassaporare il gusto della vittoria che manca ormai da un po’. Intervenuto in conferenza stampa, il forlivese non si è però sbottonato: “dire che siamo ottimisti sarebbe un po’ troppo, la scorsa settimana abbiamo fatto una buona gara e qui voglio salire sul podio. Non riusciamo ad andare forte con le gomme nuove, c’è un po’ di frustrazione ma positiva per poter fare meglio. Non sarà facile perché gli avversari sono tosti, ma nell’ultima gara abbiamo dimostrato un buon passo. Da questo dovremo capire, in Giappone è andata bene ma qui la pista è diversa. Bisogna capire come funzionano le gomme, il tempo potrebbe cambiare repentinamente e dunque dovremo stare molto attenti. In questo tipo di pista non mi trovo benissimo, preferisco quelle stop&go ma non mi abbatto. Chi è il miglior pilota in partenza? Marquez è agilissimo, lui parte sempre molto bene e mi piace competere con lui al via“.

zarco
AFP/LaPresse

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Dovi ha rivelato i suoi obiettivi: “la seconda posizione nel Mondiale non è male, cercherò di difenderla. Ovviamente siamo partiti con tutt’altro spirito, ma ancora ci manca qualcosa per lottare con continuità con Marquez. In fabbrica stiamo lavorando duramente, non siamo brillanti a centro curva e questo non ci permette di essere veloci per tutta la stagione. Marc ha fatto uno step più grande di noi e questo ha fatto la differenza. Quartararo? E’ una cosa bella vedere un pilota nuovo che guida in maniera diversa degli altri piloti della Yamaha. Fabio ha dimostrato di essere veloce, guidando la M1 in maniera migliore rispetto a Rossi e Vinales. Zarco? Andrà più veloce del Lorenzo di adesso, perché questo non è il solito Jorge“.