Morte Belardinelli – Spuntano le intercettazioni telefoniche: “ma chi se n’è accorto”

Spuntano le intercettazioni telefoniche di Fabio Manduca: il tifoso del Napoli arrestato oggi per l’omicidio di Belardinelli

Questa mattina la notizia dell’arresto di Fabio Manduca, tifoso del Napoli, accusato di omicidio volontario per la morte di Daniele Belardinelli, dello scorso 26 dicembre 2018. Sono spuntate fuori delle intercettazioni telefoniche, inserite nell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip Salvini. Si tratta di tre momenti differenti, in cui Manduca interloquisce con tre persone diverse.

In un primo momento Manduca chiacchiera con la sorella: “non ho buttato nessuno a terra, ma chi se n’è accorto… Ma anche se lo avessi investito non ce ne saremmo accorti“. “Bravo! In mezzo a quella baraonda…“, ha risposto la sorella. “Con le mazze in mano, bombe… ma come fai ad accorgertene”, ha aggiunto il tifoso del Napoli. “Bravo bravo non ti accorgi di niente“, ha concluso lei.

La seconda intercettazione telefonica riguarda invece Manduca con Giovanni Milano: “Amò tutto a posto?“, “Attacca attacca!“, è stata la risposta ricevuta dal tifoso partenopeo prima di vedersi chiudere il telefono in faccia.

La terza, infine, è tra Manduca e l’amico Carpineto: “Quale omicidio, quello si è lanciato lui davanti alla macchina… fratello“.

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About Rita Caridi (35829 Articles)
Nata a Reggio Calabria il 18 giugno 1990 ama tutti gli sport, con un focus particolare sui motori e la pallacanestro. Scrive su SportFair dal 2015


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