Mondiali Atletica 2019 – Dina Asher-Smith trionfa nei 200 metri femminili, tris per Fajdek nel martello

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Record nazionale per la Asher-Smith che gli vale l’oro iridato nei 200 metri, trionfano anche Fajdek nel martello maschile e Holloway nei 110 HS

Su Dina Asher-Smith, alla vigilia, pesava solo un dubbio: relativo al tempo che le avrebbe consentito di vincere il titolo mondiale sui 200 metri. Per il resto, tutto come da pronostico: oro per lei, con un 21.88 (+0.9) che vale anche il record nazionale (un centesimo in meno del precedente, ottava prestazione europea all-time; curiosità: di queste, cinque sono targate DDR).

L’argento va alla statunitense Brittany Brown (22.22), il bronzo ancora all’Europa, grazie alla svizzera Mujinga Kambundji (22.51). Altra gara dall’esito abbastanza scontato era quella del martello maschile: Pawel Fajdek, tre volte oro mondiale della specialità, coglie il poker sulla pedana del Khalifa, con un miglior lancio misurato a 80,50. Podio completato dal francese Bigot (78,19) e dall’ungherese Halasz (78,18), primi tre di una finale tutta europea (primi otto atleti di Stati del vecchio continente). In chiusura di serata, un 110hs con esito thrilling: vince lo statunitense Grant Holloway (13.10, v. +0.6), il poliedrico campione NCAA, che seppure in testa fin dalla prima barriera, trae vantaggio dalla carambola innescata dal giamaicano Omar McLeod, in piena rimonta ma finito a terra dopo lo sbilanciamento successivo al contatto con una barriera

. Anche le medaglie vengono condizionate dalla caduta di McLeod: lo spagnolo Ortega deve spinger via il giamaicano mentre è in lotta per l’argento e finisce quinto; sul podio salgono il russo Shubenkov (13.15) e il francese Pascal Martinot-Lagarde (13.18). McLeod è squalificato, ma la frittata (alla spagnola) è ormai servita.