bogliolo
foto archivio Colombo/FIDAL

Ottimo esordio dell’azzurra Bogliolo ai Mondiali di atletica 2019 di Doha: l’atleta italiana stacca il pass per la semifinale dei 100hs

Un esordio da numero uno. Senza paura, fino al traguardo. Luminosa Bogliolo non finisce di stupire. Dopo un’estate passata a sfiorare ripetutamente il record italiano di Veronica Borsi (12.76, rimasto a due centesimi di secondo), e cogliendo successi come la vittoria agli Europei a squadre di Bydgosczc e alle Universiadi di Napoli, la ligure stampa anche un esordio mondiale da ricordare: vittoria in 12.80 (+0.2), a quattro centesimi dal record nazionale e a uno solo dal suo PB. Gara dall’evoluzione semplice: in avvio, la statunitense Brianna McNeal (già Rollins), la campionessa olimpica di Rio, si muove prima dello sparo e, malgrado le proteste, viene giustamente eliminata; alla seconda partenza, l’azzurra prende prima le misure alla giamaicana Thompson (12.85), poi la supera, involandosi verso il traguardo e la semifinale di domani pomeriggio. Tra gli applausi. La Bogliolo è una realtà della danza tra le barriere. Prima di lei, solo la Borsi (12.76) e Marzia Caravelli (12.85), avevano corso nella storia degli ostacoli alti al femminile del nostro Paese con tempi uguali o inferiori a 12.85. Poi è arrivata lei, Luminosa da Albenga. Che in poco più di tre mesi, quest’anno, lo ha già fatto cinque volte (sei con quella di oggi). Per agguantare la finale, servirà però, con ogni probabilità, correre al di sotto del record italiano. L’analisi dei tempi delle batterie, dice che tra il settimo posto dell’olandese Nadine Visser (12.75) e l’azzurra (12.80) ci sono ben cinque atlete in soli cinque centesimi. L’equilibrio è straordinario. Guida (a sorpresa) la nigeriana Tobi Amusan, capace di un eccellente 12.48 (+0.2).