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Il Milan torna a vincere nella notte di Halloween: nel secondo tempo ci pensa Suso, entrando dalla panchina, a scacciare la paura. Il calendario però adesso è durissimo

Milan impegnato a San Siro nella notte di Halloween per il posticipo della 10ª Giornata di Serie A. Nella notte più spaventosa dell’anno anche una Spal a secco di vittorie in trasferta può far paura ai rossoneri alla disperata ricerca di punti e fiducia. E guardare il Milan di questi tempi può rivelarsi un vero film horror.

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La sceneggiatura sul grande schermo di San Siro rispetta in pieno i canoni del genere. I rossoneri ricoprono il ruolo del protagonista, voglioso di far bene, ma che rischia di mettersi in pericolo da solo a causa di qualche leggerezza di troppo. La Spal è sempre pronta a colpire: l’ex col dente avvelenato Andrea Petagna, nei panni di un novello ‘Michael Myers’ spaventa la retroguardia rossonera con le sue scorribande. Il primo tempo si conclude con qualche brivido da ambo le parti, ma con la sinistra sensazione che il finale sia quello delle ultime gare: Milan che ci prova e poi viene punito alla prima occasione.

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Il gol non arriva: Piatek è un fantasma, Kessiè e Castillejo i classici personaggi secondari che pensano a nascondersi ma fanno solo danni. Serve il classico turning point, quello che nel maggior momento di difficoltà permette al protagonista di salvarsi la pelle. Dalla panchina si alza Suso, subito sotterrato dai fischi, ingenerosi, per le ultime gare abbastanza opache. Lo spagnolo risponde con una giocata da campione al primo pallone toccato: su punizione arriva il gol che sblocca la gara, abbatte il mostro, regala l’happy ending alla fine del film.

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Il Milan sopravvive alla notte di Halloween, torna a casa sano e salvo e con 3 punti importanti, i primi dell’era Pioli. Suso maschera i limiti in zona gol dei rossoneri, ma va detto che dopo essersi sbloccato mentalmente il Milan sfiora più volte il raddoppio quasi a sottolineare che gran parte delle difficoltà siano psicologiche. Tiene bene la difesa, con il soli Hernandez sugli scudi. Prove positive di Paquetà e Calhanoglu, rimandato Bennacer. Vittoria che dà fiducia in vista di un calendario complicatissimo: Lazio, Juventus e Napoli sono un sequel da brividi. La paura in casa Milan è solo rimandata…