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MARCO BUCCO/LaPresse

L’arrivo di Stefano Pioli al Milan non è stato accolto con grande scetticismo dai tifosi: Marco Tardelli prova a fare cambiare idea sul suo ex compagno alla Juventus

Esonerato Giampalo, preso atto del mancato arrivo di Spalletti, il Milan ha deciso di puntare su Stefano Pioli. Un piano B, ma anche una decisione di secondo piano: così è stata percepita la firma dell’ex allenatore della Fiorentina da parte dei tifosi rossoneri. Tanto scetticismo, forti proteste e addirittura l’hashtag #PioliOut in tendenza su Twitter ancor prima del suo arrivo, hanno reso le prime ore in rossonero di Stefano Pioli davvero complicate.

Intervistato dalla ‘Rosea’, ci ha pensato Marco Tardelli a spezzare una lancia in favore del suo ex compagno alla Juventus. L’ex calciatore bianconero ha raccontato che tipo di giocatore fosse Pioli, sotto il profilo caratteriale: “Stefano era un ragazzo molto serio già allora, un vero professionista. Scherzava con il gruppo, stava al gioco, ma era molto timido e chiuso e quindi aveva un legittimo timore reverenziale. Spaventato dai campioni del Mondo? Possibile. In fondo era un ragazzino, credo non avesse compiuto diciannove anni… Però l’approccio alla Juve tutto sommato è stato facile: abbiamo fatto di tutto per aiutarlo”.

Per quanto riguarda invece le doti d’allenatore, Tardelli non ha dubbi: “in panchina ha sempre fatto molto bene. Uno che s’impegna e studia e lavora. Per lui sarà un’avventura importante e complicata. Non è facile andare ad allenare il Milan in questo momento storico e in questa situazione. Io sono convinto che riuscirà“.