Milan, Maldini e le finali di Champions: “ne ho giocate otto, ma tutti si ricordano solo quella di Istanbul”

Maldini Spada/LaPresse

Il direttore tecnico del Milan ha parlato della sua carriera in rossonero, soffermandosi sulla finale di Champions persa a Istanbul contro il Liverpool

Una vita nel Milan, prima da giocatore e adesso da dirigente, con una pausa di qualche anno dovuta a qualche incomprensione con la vecchia dirigenza. Paolo Maldini adesso è il direttore tecnico della società di via Aldo Rossi, un ruolo svolto con personalità e coraggio, stesse qualità che dimostrava in campo.

LaPresse/PA

Proprio della sua carriera ha parlato l’ex capitano del Milan ai microfoni dell’UEFA, soffermandosi sulle finali di Champions disputate: “il calcio è imprevedibile e le cose non sono mai scontate, è anche la bellezza di questo sport. La cosa che mi fa ridere è che ho giocato 8 finali, ne ho vinte cinque ma si ricorda sempre solo quella di Istanbul. Ha senza dubbio lasciato un segno importante. Eravamo favoriti, avevamo giocato meglio e il gioco non aveva mai cambiato padrone. Siamo stati sempre pericolosi. Quando accetti certe sconfitte poi però è più facile avere nuove chance. La rivincita di Atene? Ho in mente i gol di Inzaghi e la fine della partita, con la festa. Un’altra cosa divertente: quando mi sono operato a tre giorni dalla finale, ogni volta che mi risvegliavo mi chiedevo se avessi vinto o perso: dopo qualche secondo di panico, mi ricordavo della vittoria e mi riaddormentavo felice. Il mio rapporto con questo club è nato nel 1978 e non si è mai concluso. Il fatto che sia nato un legame con la famiglia negli anni Cinquanta dice tutto”.

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About Ernesto Branca (30990 Articles)
Nato a Reggio Calabria il 6 ottobre 1989, è un appasionato di sport. Laureato nel 2015 in Giurisprudenza, scrive per SportFair dal 2015.


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