Mirabelli, Milan
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L’ex direttore sportivo del Milan ha poi lanciato una frecciatina anche a Boban e Maldini, sottolineando come non basta aver fatto il calciatore per essere un bravo dirigente

La sua avventura come direttore sportivo del Milan è terminata ormai da tempo, ma Massimiliano Mirabelli continua a seguire le vicende del club rossonero.

Boban, Maldini e Massara
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Intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo, l’ex dirigente della società di via Aldo Rossi ha espresso il proprio punto di vista, pungendo anche Boban e Maldini: “chi è stato un gran campione in campo, non vuol dire debba fare il dirigente. Nessuno si aspettava una cosa del genere, il Milan ha già una proprietà importante, ha investito tantissimo, molto più di ciò che hanno investito i cinesi, avendo più sessioni di mercato a disposizione, ci si aspettava qualcosa di più importante. Sono stati fatti cambiamenti radicali, allenatore, staff dirigenziale che è uno tra i più costosi in Italia, ci aspettavamo qualcosa di diverso. L’allenatore? Tutti ce l’hanno con Giampaolo, che io ritengo un ottimo allenatore. Chi lo conosce, sa che gli deve costruire una squadra ad hoc, non è una squadra che può esprimersi come vuole lui. Il problema serio del Milan, io l’ho vissuto, oggi come oggi deve non vivere della sua storia. La storia va ricordata, ma non si può essere prigionieri di questa storia. Secondo me se il Milan vuole tornare ad essere quello che è stato un tempo, deve vivere di presente senza chiacchiere, sennò saranno anni bui“.