Thiago Motta
Tano Pecoraro/LaPresse

L’allenatore del Genoa ha parlato alla vigilia del match con la Juventus, in programma domani all’Allianz Stadium

Prima partita e prima vittoria per Thiago Motta sulla panchina del Genoa, un successo arrivato in rimonta con il Brescia, steso dai tre subentrati mandati in campo dall’allenatore italo-brasiliano.

Thiago Motta
Tano Pecoraro/LaPresse

Adesso c’è l’ostacolo Juve, una partita difficilissima che il neo allenatore della squadra ligure ha presentato così in conferenza: “con una vittoria si lavora con più serenità, ma non bisogna mai guardare al passato. Ho battuto la Juve da giocatore? Bei ricordi, ma penso al presente. L’importante è giocare da squadra, l’uno per l’altro: se sarà così, faremo un gran partita. La partita che conta è sempre la prossima, poi avremo tempo per pensare all’Udinese. Lavoriamo giorno per giorno, mettendo energia nel presente. Non solo Cristiano Ronaldo, tutta la Juve va affrontata da squadra. Affrontiamo un’avversaria fortissima, ma io non mi preoccupo. I ragazzi si sono allenati bene e sono affiatati. Kouamé? E’ un giocatore che può dare una mano alla squadra ovunque giochi, con la giusta mentalità e le idee che sa portare in campo. Quando la squadra funziona anche i singoli possono esaltarsi. Agudelo e Gumus il giorno dopo li ho trovati bene, così come tutti gli altri. La gioia per la vittoria? Esultare tutti insieme è sempre un bellissimo segnale“.