roberto mancini
Massimo Paolone/LaPresse

Il commissario tecnico ha parlato a poche ore dal match con il Liechtenstein, soffermandosi poi sul gap con le altre nazionali

Roberto Mancini non vuole che l’Italia abbassi la concentrazione e, a poche ore dal match con il Liechtenstein, il commissario tecnico azzurro torna a parlare per mettere in guardia i propri giocatori.

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Jennifer Lorenzini/LaPresse

Intervistato ai microfoni di Raisport, il ct ha ammesso: “c’è la possibilità che scenda in campo chi ha avuto meno spazio, anche perché giocando ogni tre giorni facciamo riposare qualcuno e possiamo vedere chi ha giocato un po’ meno come El Shaarawy, che avrà la possibilità di giocare durante la partita. Per noi è importante continuare a vincere, quando si vince si sta meglio e conta per il sorteggio finale. Se ci sono nazionali a noi superiori? Ci sono squadre che hanno iniziato questo lavoro di rinnovamento qualche anno prima e sono avanti, ma non credo siano molto superiori, ci siamo avvicinando. Non credo tra un anno saremo molto lontani da nazionali forti come Francia, Belgio, Olanda Germania e Spagna. Tra i giovani, Tonali è migliorato molto, ma ci sono anche Castrovilli, Pinamonti, Scamacca, Sottil, Orsolini e tanti altri buoni profili che chiameremo e vedremo per il dopo Europeo“.