Reina
LaPresse - Spada

Il portiere del Milan ha analizzato il momento negativo della formazione rossonera, esprimendo il proprio personale punto di vista

L’inizio di campionato del Milan non è stato certamente dei migliori, anzi il club rossonero non partiva così male da 81 anni. Due vittorie e quattro sconfitte in sei giornate, con la delicata trasferta di Genova all’orizzonte per provare a raddrizzare una classifica che piange.

Musacchio
Spada/LaPresse

A suonare la carica ci ha pensato Pepe Reina, provando a svegliare i propri compagni ai microfoni di Sky Sport: “si può vincere, si può pareggiare e si può perdere. Quello che non ci deve mancare mai è l’anima, il cuore, mettere grinta per 90 minuti e così alla fine della partita ti senti vuoto, che hai lasciato l’anima. Quella è l’unica cosa che non ci possiamo mai recriminare. dobbiamo poterci guardare negli occhi e dire: ‘Ragazzi abbiamo fatto tutto il possibile, siamo in pace con noi stessi’. Quella è l’unica cosa che quando metti il 100% non ti si può recriminare nulla. Poi ovviamente nel mondo del calcio per la gente i risultati contano parecchio, però per noi la base fondamentale deve essere svuotarci dentro al campo”.