Moratti
Jonathan Moscrop

Massimo Moratti commenta la situazione in casa Inter dopo il ko con la Juventus: con Conte c’è la sensazione di poter aprire un ciclo nonostante Lukaku ancora debba ingranare

Dopo la sconfitta in Champions League contro il Barcellona, per l’Inter è arrivato anche il primo ko in Serie A contro la Juventus nel tanto atteso Derby d’Italia. Una sconfitta che non ha comunque diminuito l’entusiasmo presente intorno alla squadra, complice la sensazione che con Antonio Conte in panchina si possa puntare a grandi traguardi.

antonio conte
Massimo Paolone/LaPresse

Intervistato da Radio Anch’io Lo Sport, anche Massimo Moratti ha dato un giudizio positivo sull’Inter. L’ex patron nerazzurro ha esaltato la figura di Conte, bocciando per il momento invece Lukaku: “il primo tempo è stato bellissimo, l’Inter ha giocato molto bene. Poi il secondo più noioso, l’Inter è calata. Su Lukaku bisogna ancora aspettare che si adatti al calcio italiano, non si può paragonare con Higuain. Ha bisogno di tempo, era più aggressivo in Inghilterra. Lo scudetto? Le squadre devono avere continuità, da interisti lo speriamo: l’Inter ha caratteristiche che la mettono in condizione di aspirare allo scudetto, la Juve però è molto forte.

Con Conte c’è una sensazione legata al suo professionismo: una continuità di allenamento, forza e carattere. Sensi e Barella hanno cambiato molto l’Inter, sono fortissimi, vivaci e hanno cambiato il gioco. Tutto questo fa pensare che con qualche acquisto la squadra possa diventare fortissima e iniziare un ciclo.

Icardi? Avrei avuto un comportamento diverso: non so cosa sia successo e non voglio giudicare. Sul fatto calcistico, Icardi sarebbe stato molto utile: c’è stata una lite e una polemica tra la società e il giocatore, è stata giornalistica come cosa. Non è dovuta a spifferi, ognuno pensava a un futuro diverso”.