L’attuale allenatore del Manchester City ha ricordato i tempi al Barcellona, soffermandosi ovviamente su Lionel Messi

Pep Guardiola non ha dimenticato la sua avventura al Barcellona, come potrebbe essere altrimenti, considerando i numerosi trofei conquistati in blaugrana.

AFP/LaPresse

L’attuale allenatore del Manchester City è tornato a parlare di quel periodo ai microfoni di Radio Catalunya, soffermandosi sull’impatto avuto da Lionel Messi in prima squadra: “avevamo iniziato la preparazione in Scozia, vincevamo 6-1, 5-0 e lui segnava tre gol. Pensai che con lui avremmo vinto tutto. Qualcuno del settore giovanile mi aveva detto che era uno molto bravo, che era piccolino ma che faceva tanti gol e calciava bene. Non lo conoscevo, un giorno lo vidi col padre, era piccolino e timido e pensai: ‘Ma davvero è così forte come dicono?’. Eravamo un gruppo di amici che andava a cenare spesso fuori, un gruppo che sapeva andare avanti nelle difficoltà, anche se il peso di guidare un transatlantico como il Barcellona fa sì che non ci sia molto tempo per godersela. Il rapporto di affetto che avevamo era insuperabile, ci siamo dati molto gli uni agli altri ma arriva un momento in cui, in modo naturale, le cose finiscono“.