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Marco Giampaolo azzecca i cambi e il Milan batte in rimonta il Genoa: l’allenatore rossonero fa il punto della situazione nel post gara elogiando la reazione caratteriale dei suoi

Giampaolo azzecca i cambi, il Milan vince. Non è una coincidenza: nella vittoria sul Genoa c’è la mano dell’allenatore rossonero. Dentro Paquetà e Leao, fuori gli evanescenti Calhanoglu e Piatek, il Milan guadagna in dinamismo e velocità, pareggia e vince 1-2 in rimonta sul Genoa.

Nel post gara Giampaolo applaude la reazione dei suoi ai microfoni di Sky Sport: “scintilla grazie a Paquetà e Leao? No, sarebbe ingeneroso verso gli altri. La pressione era tanta ed eravamo finiti sott’acqua nel primo tempo. Avevo chiesto dal punto di vista temperamentale la migliore gara della loro vita e hanno messo tutto. La squadra però deve essere più lucida, esprimere un calcio più libero. Volevo che dopo l’intervallo la squadra uscisse a testa alta, senza sanguinare davanti agli squali“.

Giampaolo poi commental’episodio del rigore: “rigore? Sono abbastanza freddo durante le partite. Ero poco convinto ci fosse fallo, ma Reina ha talmente tanta personalità che avevo fiducia in lui, che si riscattasse parando il rigore“.

In conclusione un pensiero sugli attaccanti e una battuta sulla ‘tranquillità’ dell’ambiente: “sono attaccato sia a Piatek che a Rafael. Hanno caratteristiche diverse, ma servono entrambi. Non butto via nessuno dei due, voglio tenere vivi tutti. Bonaventura? Mi è piaciuto, ha tempi di gioco, oggi dovevo avere personalità e lui ne ha data. Solo dopo potevamo puntare a giocare più liberi. Ci ha dato tranquillità. Se siamo sereni? Non siamo mai sereni“.