Leclerc
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Charles Leclerc non si guarda indietro: il pilota monegasco guarda agli aspetti positivi della sua Ferrari in Messico e glissa sulla strategia a due soste rivelatasi sbagliata

Una stagione per maturare in vista di un futuro da assoluto protagonista. È questo il leitmotiv della prima stagione in Ferrari di Charles Leclerc. Il pilota monegasco continua il suo percorso di crescita, fatto di vittorie, ma anche di errori dei quali imparare, sia per quanto riguarda ciò che accade in pista, sia sotto il profilo mentale.

Il giovane Charles si dimostra già maturo preferendo non pensare a cosa sarebbe accaduto in Messico con una strategia diversa rispetto alle due soste: “non mi piace parlare di cosa sarebbe potuto succedere se non ci fossimo fermati due volte. In Messico è difficile seguire e la velocità che avevamo era positiva. Penso che ci siano cose positive, la performance c’era ancora una volta, ma dobbiamo stare attenti che non succedano più errori. Devo prendere scelte migliori, ne ho parlato anche con il team per migliorare nei prossimi weekend. L’anno scorso battagliavo per la 12ª o 13ª posizione in campionato, quest’anno per il podio. Io voglio finire sempre il più in alto possibile, quest’anno è stato molto importante per me, darò tutto.

Penso che le ultime due gare siano state più positive in termini di passo gara rispetto alla Mercedes, la Red Bull è stata forte in Messico, ma siamo andati bene rispetto alla Mercedes. Dobbiamo continuare a lavorare, però anche sulla guida non sono stato perfetto: in Messico ho provato tante cose sulla guida durante la gara che spero possano migliorare il passo gara, in questo weekend vedremo se funzioneranno o no“.