Credits: Instagram @Juanmanuelcorrea_

All’interno di un comunicato, il pilota ha parlato per la prima volta dopo l’incidente di Spa: “il futuro della mia gamba destra è ancora incerto”

E’ perfettamente riuscita l’operazione a cui è stato sottoposto domenica Juan Manuel Correa, il pilota del Sauber Junior Team coinvolto nel terribile incidente di Spa che ha ucciso Anthoine Hubert.

I medici dell’ospedale di Londra, in cui il driver americano è ricoverato, hanno eseguito un intervento di ben 17 ore per estrarre residui ossei e mettere a posto i vasi sanguigni, riuscendo a raggiungere il proprio obiettivo. Nella serata di ieri, finalmente Juan Manuel ha parlato per la prima volta dall’incidente tramite una nota stampa: “le ultime settimane sono state estremamente difficili, più dure di qualsiasi cosa abbia mai affrontato, sia fisicamente che mentalmente. So che il futuro per quanto riguarda le mie gambe, in particolare la gamba destra, è ancora abbastanza incerto, e che la mia riabilitazione fisica sarà estremamente lunga e complicata. Sto ancora elaborando tutto quello che sta succedendo. Voglio ringraziare ogni singola persona che in un modo o nell’altro mi ha mostrato il suo sostegno. Grazie a tutti dal profondo del mio cuore e sappiate che il vostro incoraggiamento e la vostra positività hanno fatto la differenza“.

All’interno del comunicato è stato confermato come l’operazione sia andata a buon fine, ma le 72 ore successive si sono rivelate decisive per la salute del pilota: “i giorni successivi all’intervento chirurgico sono stati stressanti, con le 48-72 ore successive cruciali per l’esito finale dell’operazione. Ora che sono passate più di 72 ore, i medici sono fiduciosi che la procedura abbia avuto successo, anche se lo tengono ancora sotto stretta osservazione. Durante la procedura, i medici sono stati costretti a rimuovere più materiale osseo di quanto previsto e a risolvere diversi problemi dei vasi sanguigni, ma hanno aggiunto che l’obiettivo principale dell’intervento è stato raggiunto. Juan Manuel rimane in ospedale a Londra ed è programmato un altro intervento meno complesso tra due settimane. I medici prevedono che Juan Manuel sarà in grado di lasciare l’ospedale tra circa sei settimane per iniziare il percorso di guarigione. Il prossimo anno sarà impegnativo dal punto di vista della terapia fisica, della riabilitazione e degli interventi correttivi, con l’obiettivo di riguadagnare il pieno utilizzo del piede destro e della caviglia“.