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Dal duello con la Mercedes alla stima verso Hamilton, passando per il confronto con Vettel e i miglioramenti della Ferrari: Leclerc parla a 360° gradi alla vigilia del Gp del Messico

Lewis Hamilton può centrare il match ball che gli consegnerà il titolo di campione di F1 2019, la Ferrari cercherà di ‘ritardate’ la sua festa. Si apre con questo scenario il Gp del Messico 2019. Alla vigilia delle prove libere del venerdì, Charles Leclerc si è concesso ai microfoni di Motorsport per un’intervista nella quale ha toccato diversi argomenti interessanti.

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Lapresse/AFP

Fra i principali punti trattati risalta all’occhio il pensiero al 2020, non solo allo status che il giovane monegasco avrà nelle gerarchie Ferrari ma anche al possibile divario con la Mercedes: “stesso status di Vettel l’anno prossimo? Non lo so, non sono ovviamente io a prendere queste decisioni, ma una cosa è certa: credo di aver lavorato abbastanza bene, sono cresciuto e credo di aver migliorato molto il mio rendimento. Mi sono ambientato bene, credo di essere stato veloce in diverse gare dimostrando le mie qualità, e ora lascio a Mattia e al management la decisione. Confronto alla pari tra Ferrari e Mercedes nel 2020? Siamo migliorati, stiamo lavorando molto bene. Per sapere come andrà nel 2020 è troppo presto, avremo ovviamente una monoposto nuova, quindi dovremo aspettare e vedere, ma penso che la dinamica della squadra sia molto buona al momento. Abbiamo fatto ottimi progressi durante la stagione, ed è sempre un segnale positivo ed incoraggiante, perché vuol dire che manterremo ciò che di buono è stato fatto quest’anno. Sono fiducioso sulla possibilità di colmare il divario, ma ovviamente bisogna anche puntare a qualcosa in più”.

Leclerc si è poi soffermato sulla figura di Lewis Hamilton che nel weekend potrebbe diventare campione del mondo: “lo rispetto molto, parliamo di un pilota che ha ottenuto qualcosa di fantastico in questo sport. Quando ero nelle serie minori ho sempre seguito la Formula 1, e non potevi non ammirare Lewis. Io ero ancora in kart e lui era già un pilota di grande successo, ed oggi confrontarmi con lui è qualcosa di molto speciale”.