Castrovilli
Lapresse

Il centrocampista della Fiorentina ha rivelato di aver avverato il sogno del nonno scomparso, soffermandosi poi anche sul fantacalcio

Tutto in pochi giorni, dal primo gol in Serie A contro il Milan al rinnovo con la Fiorentina. Gaetano Castrovilli si è preso tutto e subito, convincendo Montella e la società viola a puntare su di lui per il presente e per il futuro.

Castrovilli
Spada/LaPresse

Lui si gode il momento, sognando addirittura l’azzurro, come rivelato ai microfoni di Radio Selene: “lavoro con la stessa fame di sempre e spero di arrivare in Nazionale. Incrocio le dita. Devo ancora realizzare tutto, sono contento per me e per la mia famiglia. Finalmente sto ripagando quanto ha fatto la mia famiglia. Quando stavo per smettere a 12 o 13 anni – perché vedevo i genitori in difficoltà – mio zio mi ha detto di non mollare e di andare avanti. Sono felicissimo dell’amore dei tifosi, della fiducia loro e dell’allenatore. Sono rimasto umile grazie ai miei genitori, che mi hanno insegnato i valori, non smetterò mai di ringraziarli. Avverare il sogno di mio nonno, grande tifoso, è stato emozionante. Sarebbe impazzito di gioia. Purtroppo è volato via prima, ma mi ha guardato da lassù. Il Fantacalcio? Il primo che mi ha comprato è stato mio cugino Antonio, mi ha pagato un fantamilione. Io non mi ero comprato, poi i compagni di squadra mi hanno tirato in ballo e ho deciso di partecipare. Sta andando bene”.