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Il team principal austriaco è convinto che la Mercedes soffrirà parecchio in Messico, a causa dell’altitudine e della rarefazione dell’aria

Il titolo Costruttori è già in tasca, quello piloti anche, considerando come siano rimasti in corsa solo Hamilton e Bottas. La Mercedes domina in lungo e in largo, anche se l’ascesa della Ferrari ha messo a dura prova negli ultimi mesi la tranquillità nel box delle Frecce d’Argento.

Hamilton e Bottas
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Il prossimo appuntamento sarà quello in Messico, dove le W10 dovrebbero soffrire l’altitudine del circuito e la rarefazione dell’aria. Interrogato sulla questione, Toto Wolff ha spiegato: “quando abbiamo iniziato questa avventura in Formula 1 l’obiettivo era difendere con onore il brand Mercedes, ottenere qualche vittoria e magari un titolo, ma la striscia di successi che ci ha portato a battere un record che sembrava imbattibile ci riempie di orgoglio. Sicuramente non siamo sazi e come sempre abbiamo preparato nei minimi dettagli il prossimo appuntamento, sulla carta, però, è il peggiore per noi. Soffriremo, la densità dell’aria e l’altitudine sono una combinazione che metterà a dura prova la nostra aerodinamica, il raffreddamento e la prestazione del nostro motore. Daremo il massimo e cercheremo di limitare i danni di fronte al sempre stupendo pubblico messicano”.