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Photo4/LaPresse

Il pilota tedesco è convinto che la conformazione del circuito di Austin favorisca le Ferrari, ma non si sbilancia più di tanto

La vittoria manca ormai dal Gran Premio di Singapore, quando la Ferrari piazzò la doppietta con Vettel davanti a Leclerc. Da quel momento in poi, il Cavallino ha fallito le ghiotte occasioni capitate a Sochi e Suzuka, dilapidando anche il vantaggio in rettilineo accumulato in Messico.

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Negli Stati Unite le ‘Rosse’ sono chiamate al riscatto, Vettel lo sa ma non si sbilancia più di troppo al sito ufficiale della Ferrari: “il GP degli Stati Uniti ad Austin è completamente diverso da quello del Messico, dove si gareggiava in altura. Il Circuit of the Americas è un tracciato estremamente divertente che mette insieme curve molto diverse fra loro e tanti cambi di direzione. È piuttosto sconnesso, specialmente in prossimità dei punti di frenata, e questo fa sì che sia fin troppo facile bloccare le ruote. La strategia di solito è aperta: si può far bene sia con una che con due soste ai box. Su questa pista è sempre piuttosto difficile portare le gomme nella miglior finestra di prestazione e per questo il venerdì è prezioso. Lo scorso anno a causa del maltempo i dati raccolti non furono utili mentre quest’anno si prevede cielo sereno ma temperature molto basse. Credo che la pista, anche considerando il risultato dello scorso anno, sia adatta alla nostra vettura, ma abbiamo imparato che non è mai saggio dare per scontato qualcosa. Meglio scendere in pista prima di sbilanciarsi“.