Guardiola
Danny Lawson

L’allenatore catalano ha parlato del centrocampista cileno, esaltandone le doti e sottolineando come sarebbe uno di quei giocatori che porterebbe in guerra

Non solo Antonio Conte, anche Pep Guardiola esalta Arturo Vidal e le sue doti da combattente. Il centrocampista cileno ha lavorato ai tempi del Bayern Monaco con l’allenatore catalano, riuscendo a stringere con lui un rapporto davvero stretto.

Vidal
AFP/LaPresse

Intervistato ai microfoni di Radio Catalunya, l’attuale manager del City ha ammesso: “Arturo Vidal? Sono stato molto contento di lavorare con lui, ci ha dato qualcosa che non avevamo. Non può giocare fra le linee ma ho ottimi ricordi di lui. Se dovessi andare in guerra, non sarebbe male andarci con lui. Ma se chiedete che sia come Xavi o Iniesta, scordatevelo. Il calcio appartiene ai giocatori. Ci sono molti allenatori bravi che non hanno vinto nulla perché non hanno avuto gente come Messi o Xavi. Ho avuto dietro grandi club che mi hanno aiutato e giocatori fantastici. I miei segreti? Devo ammettere che vedevo più partite prima che facessi l’allenatore, oggi non ho tempo se non per le gare della mia squadra. La fase difensiva? Difendere è un arte e gli allenatori che ho avuto non mi hanno istruito abbastanza bene. Ma quando cominci a conoscere le cose, ti iniziano a piacere. Nessuno oggi non pensa a difendere“.