Binotto
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Il team principal della Ferrari ha commentato l’esito del Gran Premio del Giappone, chiuso con il secondo posto di Vettel dopo la prima fila tutta rossa arrivata in Qualifica

Una giornata partita bene ma finita malissimo, con la prima fila in Qualifica seguita da una gara condizionata dall’errore in partenza di Vettel e dal contatto Leclerc-Verstappen.

Ferrari
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La Ferrari si lecca le ferite a Suzuka, portando a casa un secondo e un sesto posto che non bastano per evitare la vittoria del titolo Costruttori da parte della Mercedes. Tanta amarezza per Mattia Binotto, che nel post gara ha espresso le proprie sensazioni ai microfoni di Sky Sport F1: “il rammarico c’è, non abbiamo raccolto quello che abbiamo seminato. La partenza ha compromesso il resto della gara, il nostro ritmo non era all’altezza della Mercedes ma, rimanendo davanti, ci saremmo potuti difendere. Seb ha anticipato la partenza, per fortuna non è stato penalizzato, mentre Charles è una conseguenza di Sebastian. Lo ha visto muoversi e si è distratto, poi in curva 1 ha avuto quel contatto dovuto alla bagarre della prima curva. Il degrado ci ha un po’ condizionato, oggi dobbiamo raccogliere l’aspetto più positivo che è la prima fila in qualifica, purtroppo l’errore in partenza ci è costato molto. Nei primi giri abbiamo intuito che la gara fosse su due soste, ci aspettavamo dunque una sosta ulteriore di Hamilton, Vettel è stato bravo poi a tenerlo dietro. Partenza a parte, ha guidato molto bene. La sosta di Leclerc? La FIA ci ha chiesto di fermarci, non abbiamo potuto far altro che eseguire l’ordine per motivi di sicurezza“.