binotto wolff
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Il team principal della Ferrari ha risposto alle parole di Wolff, che ha definito anomalo il vantaggio delle ‘Rosse’ in rettilineo

Il motore della Ferrari è finito sotto i riflettori dopo le tre vittorie di fila ottenute dal Cavallino nella seconda parte di stagione, condite anche da quattro pole position ottenute senza faticare.

Leclerc
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Una crescita repentina che ha messo sull’attenti Toto Wolff, che ha indicato come anomalo il gap esistente tra Leclerc e Hamilton in rettilineo a Sochi, calcolato in sette decimi. Sulla questione è intervenuto anche Mattia Binotto, che ha provato a fare chiarezza ai microfoni di Motorsport.com: “prima di tutto non penso che i 4 fornitori di motori stiano arrivando tutti alle medesime prestazioni, continuo a credere ci siano differenze. Ora abbiamo probabilmente il motore più potente, ma non credo che gli altri siano tutti allo stesso livello. Penso che il nostro vantaggio non sia grande come si possa pensare, abbiamo una velocità di punta più alta degli altri, ma questo dipende anche dalla monoposto e dalla resistenza all’avanzamento che ha. Facendo un’analisi più dettagliata, penso che sia giusto dire che abbiamo un vantaggio, ma non è così grande. Ad esempio, non abbiamo un vantaggio così grande come ha avuto la Mercedes in passato, quando semplicemente avevano il motore migliore“.