Formula 1, Leclerc penalizzato a Suzuka: spiegati i motivi della riapertura dell’investigazione

Leclerc Lapresse

Il direttore di gara Masi ha spiegato cosa abbia spinto i commissari a riaprire l’investigazione sul contatto Leclerc-Verstappen dopo averla inizialmente chiusa

E’ apparsa alquanto strana la decisione presa dai commissari di gara durante il Gran Premio di Suzuka, che hanno prima notato il contatto tra Verstappen e Leclerc al via, per poi chiudere l’argomento con un “No investigation necessary“.

photo4/Lapresse

Una scelta smentita qualche minuto più tardi, con la riapertura dell’investigazione che ha portato poi alla penalità nei confronti del monegasco, sanzionato nel post gara e costretto a scalare dalla sesta alla settima posizione. Sulla questione si è soffermato il direttore di gara della F1, Michael Masi, spiegando il comportamento dei commissari: “abbiamo potuto controllare e verificare nuove prove che, in un primo momento, non avevamo a disposizione. Così la Direzione Gara ha scelto di riaprire l’investigazione. E’ chiaro che la non necessità di investigare comunicata all’inizio è stata data dalle prime prove a disposizione della Direzione Gara. Poi, hanno avuto altri filmati che prima non avevano. Per questo hanno avuto il diritto di ripensare alla loro decisione, perché avevano nuovi elementi. Per questo hanno riaperto l’investigazione“.

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About Ernesto Branca (30902 Articles)
Nato a Reggio Calabria il 6 ottobre 1989, è un appasionato di sport. Laureato nel 2015 in Giurisprudenza, scrive per SportFair dal 2015.


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