Europei Ciclismo su Pista – Doppia medaglia per l’Italia nell’inseguimento a squadre: uomini d’argento, bronzo per le donne

LaPresse/Spada

Dopo l’oro conquistato ieri da Viviani, la Nazionale Italiana di ciclismo su pista vince due medaglie oggi nell’inseguimento a squadre maschile e femminile

Serata positiva anche oggi per l’Italia agli Europei di Ciclismo su Pista, in corso di svolgimento ad Apeldoorn, in Olanda. Dopo l’oro conquistato ieri da Elia Viviani nell’eliminazione, arrivano due medaglie nell’inseguimento a squadre.

Quartetto donne

La tranquillità delle azzurre, Elisa Balsamo, Martina Alzini al posto di Marta Cavalli, Vittoria Guazzini e Letizia Paternoster, prima della sfida per il bronzo contro le francesi era dettata dal gap in qualifica di oltre 3″ che l’Italia aveva sulle avversarie. Nella finale, questa tranquillità si trasforma in compattezza e vero e proprio controllo della gara tanto che le azzurre fermano il crono sul 4’17″610 e conquistato uno splendido bronzo.

Il Torneo

Dopo aver registrato un tempo di 4’18″571 (terze in qualifica) le azzurre Elisa Balsamo, Marta Cavalli, Vittoria Guazzini e Letizia Paternoster incontrano al primo round la Germania, secondo miglior tempo di qualifica (4’18″567), che impone la sua supremazia sull’Italia. Le azzurre conquistano comunque la finale per il bronzo contro la Francia dove conquistano il bronzo. Il cammino verso Tokyo2020 è sempre più avvincente.

Quartetto uomini

Gli azzurri del CT Villa, Michele Scartezzini (al posto di Consonni), Filippo Ganna, Francesco Lamon e Davide Plebani, scendono sulla pista olandese forti del loro valore dopo aver registrato il nuovo record italiano nella giornata di apertura con un crono davvero entusiasmante: 3’51″604. La sfida per l’oro contro una Danimarca fortissima che aveva registrato solo ieri un 3’48″762 nella semifinale, sfiorando il record del mondo, la dice lunga sulla qualità della gara. Ma la Danimarca è più forte e, preso il vantaggio, lo aumenta. L’oro vale un crono di 3’49″113. Italia è d’argento. “Siamo contenti così – dice il CT Villa – Un buon secondo posto. Il 3’49” della Danimarca ancora non lo abbiamo nelle gambe. Ma ci lavoriamo“.

Il torneo

 Simone Consonni, Filippo Ganna, Francesco Lamon e Davide Plebani nelle qualifiche disputate ieri stampano un ottimo 3’53″934, registrando il terzo tempo. Il primo round è contro la Gran Bretagna, secondo miglior tempo di qualifica (3’53″219), in una sfida appassionata che proietta gli azzurri nella finale per l’oro registrando il nuovo record italiano di 3’51″604. I campioni Europei di Glasgow del 2018 (nella finale l’Italia in 3’55″401 annientò la Svizzera ferma ai 3’59″708), nonché argento agli European Games di Minks del 2019 con alcuni giovanissimi nell’organico come Moro e Giordani, si confermano ai vertici della disciplina olimpica registrando, inoltre, il nuovo record italiano 3’51″604. L’Italia pedala con sempre più consapevolezza verso Tokyo 2020 accumulando punteggi importanti nel ranking olimpico.

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About Ernesto Branca (30825 Articles)
Nato a Reggio Calabria il 6 ottobre 1989, è un appasionato di sport. Laureato nel 2015 in Giurisprudenza, scrive per SportFair dal 2015.


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