LaPresse/EXPA

Hans-Joachim Watzke fa chiarezza sulla storia del prestito offerto dal Bayern Monaco al Borussia Dortmund: il club giallonero evitò il fallimento, ma non chiese i soldi ai rivali

L’autobiografia di Hans-Joachim Watzke conterrà sicuramente delle perle per le quali varrà la pena leggerla. L’ad del Borussia Dortmund non ha solo delle simpatiche storie su Jurgen Klopp, ma stando a quanto anticipato dalla Bild, non sembra aver risparmiato qualche frecciatina sui rivali del Bayern Monaco.

In particolare Watzke si è concentrato sui 2 milioni di euro che il Bayern Monaco prestò al Borussia Dortmund per salvare il club giallo-nero dal fallimento, senza nessun interesse in cambio. Un gesto nobile, anche se non richiesto. Watzke ci tiene a sottolinearlo per evitare fraintendimenti: “strano (e sono ironico), che l’argomento del prestito sia diventata di dominio pubblico nel 2012, proprio dopo che abbiamo vinto la Bundesliga. E io ho cercato di difenderci, andando contro quella storia. Il cui obiettivo era far credere che io fossi andato dal Bayern a chiedere soldi. Ma non avrei mai chiesto al Bayern neanche un euro. Li rispetto molto, ma andrei a mendicare sotto i ponti a Dortmund piuttosto che chiedergli un euro. Chiedere soldi ai propri rivali, non c’è modo al mondo per umiliarsi di più”.