Coleen Rooney
LaPresse/EFE

La moglie dell’ex United ha accusato sui social la consorte del giocatore del Leicester di vendere informazioni personali al Sun, un litigio social in cui si è inserito anche l’account in inglese della Roma

Attacco frontale di Coleen Rooney all’indirizzo di Rebekah Vardy, mogli rispettivamente dell’ex attaccante dello United e del giocatore del Leicester. Un’accusa arrivata via social da parte della consorte del vecchio capitano dei ‘Red Devils‘, che ha sparato a zero sulla ormai sua ex amica, colpevole di aver venduto sue informazioni personali al Sun.

Questo il post apparso in giornata sul profilo di Coleen Rooney: “finalmente sono riuscita ad arrivare a fondo. Per molto tempo qualcuno di cui mi fidavo e a cui ho permesso di seguirmi sul mio profilo Instagram ha informato il Sun delle mie storie e dei miei post privati. Tante informazioni su di me e sulla mia famiglia uscite senza il mio permesso. Ma avevo un sospetto e per dimostrarlo ho avuto un’idea. Bloccare tutti quanti dalle mie stories di Instagram, tranne un account. E poi postare storie false, per vedere se finivano sul Sun. Quell’account è di Rebekah Vardy“.

Immediata è arrivata la risposta di Rebekah Vardy: “sono in vacanza, sono incinta e non so neanche perché dovrei scrivere queste parole (…) Non mi servono soldi, perché avrei dovuto farlo? Nel corso degli anni molta gente è entrata nel mio account Instagram senza permesso. Sono disgustata dal dovermi anche discolpare. Dovevi telefonarmi la prima volta che hai avuto questi sospetti”. Nella lite si è introdotto anche l’account in inglese della Roma, che ha fatto finta di bloccare ironicamente la moglie di Vardy, scatenando l’ilarità del web.

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