Charles Leclerc, il ‘Predestinato’

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Una vittoria quella di Monza che scaccia gli ultimi dubbi sulla stoffa di Leclerc, chiamato adesso a riportare a Maranello il titolo mondiale

Nell’ultima curva affiora l’emozione. Il traguardo è ormai lì, ad una manciata di metri dopo un Gran Premio lunghissimo, vissuto sempre con il cuore in gola. Charles Leclerc è il nuovo idolo del popolo Ferrari, del resto non potrebbe essere altrimenti dopo una gara così, anzi dopo due vittorie così.

Photo4/LaPresse

Esatto perché, prima di Monza. non va dimenticato il trionfo di Spa, l’università della Formula 1 dove il monegasco si è laureato a pieni voti solo una settimana fa. Due circuiti iconici, due successi consecutivi messi in bacheca come Michael Schumacher aveva fatto nel 1996, un mostro sacro a cui Charles al momento non vuole essere neppure avvicinato. La personalità e il coraggio di Leclerc però ricordano i più grandi, quei piloti che abbassavano la visiera e non avvertivano pressione, accumulando vittorie e record come se piovesse. Sul talento ormai non c’è più discussione, prova ne è la schiacciante superiorità nei confronti di Sebastian Vettel, incartatosi su se stesso anche a Monza, dove avrebbe dovuto rispondere con una grande prestazione alla vittoria del compagno a Spa. Il risultato? Un tredicesimo posto e una penalità per l’incidente con Stroll, risultati che rendono impietoso il confronto con Leclerc, adesso anche davanti al tedesco nella classifica piloti.

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Pole e vittoria in Belgio, pole e vittoria in Italia: due colpi pazzeschi per il ‘Predestinato‘, colui a cui la Ferrari affida il compito di riportare il titolo mondiale a Maranello dopo Raikkonen, l’ultimo a vincere dal 2007 fino ad oggi. Il compito non sarà affatto facile considerando la forza di una Mercedes pigliatutto, guidata da un Lewis Hamilton che, come il vino, più invecchia e più migliora. I corpo a corpo con Leclerc sono comunque già iniziati e il monegasco ha dimostrato di saperli reggere, come accaduto oggi alla ‘Roggia‘. Personalità e coraggio dicevamo, elementi fondamentali per andare a prendersi quel titolo mondiale di cui il Cavallino ha un gran bisogno. Charles Le Roi sa come si fa, la strada intrapresa è quella giusta: toccherà alla Ferrari metterlo nelle condizioni di battere una volta per tutta la terribile Mercedes.

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About Ernesto Branca (29628 Articles)
Nato a Reggio Calabria il 6 ottobre 1989, è un appasionato di sport. Laureato nel 2015 in Giurisprudenza, scrive per SportFair dal 2015.


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