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La famiglia di Nusara Suknamai ha chiesto un risarcimento milionario ai proprietari del Leicester per la morte della figlia, avvenuto nello schianto dell’elicottero che ha ucciso anche il patron Srivaddhanaprabha

E’ scoppiata la battaglia legale tra i proprietari del Leicester e la famiglia di Nusara Suknamai, una delle vittime dello schianto dell’elicottero che, quasi un anno fa, ha ucciso cinque persone tra cui anche il patron del club inglese Vichai Srivaddhanaprabha.

La giovane 32enne, ex reginetta di bellezza e seconda classificata nel 2005 a Miss Thailand Universe, era l’assistente personale di Vichai e, come tale, presente anch’essa sul velivolo schiantatosi all’esterno del King Power Stadium. Per la sua morte, la famiglia ha fatto causa ai proprietari del Leicester chiedendo un risarcimento danni di 7,9 milioni di sterline, circa 9 milioni di euro. Stando a quanto riferito dagli avvocati, i genitori di Nusara hanno ricevuto solo duemila sterline per il funerale, rifiutando poi due offerte di 20.100 e 40.200 sterline per non inficiare i diritti su ulteriori richieste di risarcimento. A novembre è in programma il processo a Bangkok, dove saranno i giudici a stabilire, eventualmente, l’entità del risarcimento.