Tiro con l’arco – Nespoli d’argento in Coppa del Mondo a Mosca

Solo l’iridato statunitense Brady Ellison ferma 6-2 Mauro Nespoli nella finale di Coppa del Mondo di Mosca. L’azzurro si prende un grande argento superato dopo aver sconfitto i coreani Bae Jaehyeon 7-1 ai quarti e Kim Woojin 6-0 in semifinale

Il 2019 da incorniciare di Mauro Nespoli si conclude con l’argento nelle finali di Coppa del Mondo di Mosca (Rus). L’azzurro ottiene l’ennesimo alloro internazionale che vale anche il passaggio diretto dal 6° al 4° posto del ranking e la consapevolezza di essere ormai da diversi anni tra i migliori al mondo, raggiungendo il primo podio individuale nelle 4 finali disputate finora: Parigi 2013, Roma 2017, Samsun 2018 e ora Mosca 2019.

LA FINALISSIMA DI NESPOLI CON BRADY ELLISON – Sul campo di gara allestito davanti al Luzhniki Stadium l’olimpionico azzurro viene superato 6-2 dal campione del mondo in carica e titolare del record mondiale sulle 72 frecce Brady Ellison (702 punti su 720). La sfida inizia in perfetta parità con entrambi gli arcieri a piazzare due “10” e un “9” e chiudere la prima volée sul 29-29. Nel secondo parziale lo statunitense, numero 1 del rankling mondiale, accelera e sale sul 3-1 grazie al punteggio di 29-28. Nespoli non si arrende, inizia non nella maniera migliore il terzo set con un “8”, il primo e l’unico di tutti suoi match, ma grazie a due “10” di fila riesce a pareggiare 28-28 e rimanere agganciato al match. Nella quarta volée Ellison però non si lascia raggiungere dall’azzurro di Voghera, vincendo il parziale 29 a 28 e mettendo a referto il 6-2 che gli vale il 5° successo nella finale di Coppa del Mondo, dopo le vittorie di Edimburgo 2010, Istanbul 2011, Losanna 2014 e Odense 2016.

LE DICHIARAZIONI DI MAURO NESPOLI – “Sono super felice per questo risultato – ha detto il 31enne campione azzurro al termine della sfida – Sono orgoglioso di come ho gestito la competizione, dalle tappe precedenti fino a questa finale. Ho lavorato molto e il lavoro ha pagato. Ho tirato al meglio in questo match e anche in semifinale. Mi considero sicuramente soddisfatto di quello che ho fatto. Ho solo bisogno di abituarmi a gestire ancor meglio queste situazioni e sono certo che la prossima volta andrà meglio”.

LA DOPPIA VITTORIA CON I SUD COREANI – Le sfide di Mosca per Mauro Nespoli sono iniziate con due vittorie in fila tra quarti e semifinali contro i maestri della Corea del Sud. Il primo asiatico ad arrendersi è Bae Jaehyeon con il risultato di 7-1 ma è in semifinale che l’arciere italiano compie il suo capolavoro vincendo contro il campione olimpico Kim Woojin, n.2 del ranking, con uno schiacciante 6-0.

UNA STAGIONE DA INCORNICIARE – L’atleta dell’Aeronautica Militare, che vanta tra i vari allori del suo palmares l’oro a squadre ai Giochi di Londra 2012, preceduto dall’argento a squadre a Pechino 2008, si è confermato la punta di diamante della Nazionale. Questa estate ai Mondiali di ‘s-Hertogenbosch in Olanda ha raggiunto il 4° posto individuale che è valso il pass per Tokyo 2020, aggiungendoci il bronzo mixed team con Vanessa Landi. Subito dopo è volato a Minsk per i Giochi Europei dove ha vinto il bronzo a squadre, l’oro individuale e l’oro mixed team con Lucilla Boari che ha assicurato all’Italia anche il pass Olimpico al femminile.  Nelle tappe di World Cup ha messo in bacheca il 4° posto individuale ad Antalya (Tur), dove ha anche vinto l’argento a squadre e, successivamente, ha conquistato il bronzo individuale e a squadre miste nella quarta tappa a Berlino: risultati che lo hanno qualificato tra gli 8 finalisti di Mosca. Naturalmente per lui ora inizia un percorso che lo porterà fino a Tokyo 2020, con la voglia di raggiungere i Giochi in Giappone insieme alla squadra e non solo nell’individuale: una qualificazione che l’Italia cercherà di sfruttare il prossimo giugno nella tappa di Coppa di Berlino dove saranno in palio gli ultimi 3 pass per le squadre maschili e 3 per quelle femminili.

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About Rita Caridi (34550 Articles)
Nata a Reggio Calabria il 18 giugno 1990 ama tutti gli sport, con un focus particolare sui motori e la pallacanestro. Scrive su SportFair dal 2015


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