Nicolò Melli svela cosa l’abbia convinto dei Pelicans dopo tanti rifiuti a trasferirsi in NBA. Il lungo italiano si sofferma anche sulle qualità di Zion Williamson e l’hype che lo circonda

Nicolò Melli si è finalmente deciso: dopo tanti rifiuti in passato, quest’anno ha fatto il salto in NBA. Il lungo azzurro si è convinto ad accettare l’offerta dei Pelicans, squadra in pieno rebuilding ma che riparte da un pacchetto di giovani niente male, capitanati dalla first pick Zion Williamson, un talento paragonato addirittura a LeBron James.

Ai microfoni della ‘Rosea’ Melli svela alcuni dettagli sulla firma con NOLA: “questa possibilità mi ha convinto da subito. E l’ho presa. In passato, quando ho rifiutato delle proposte, non era perché non volessi giocare in NBA ma perché ritenevo che in quel momento non fosse la scelta giusta da fare. Cosa ha convinto NOLA? Non lo so con sicurezza, ma in sede di trattative mi hanno detto di apprezzare di me i rimbalzi e il fatto di aprire il campo, non solo col tiro ma unendo un po’ la squadra facendo da play aggiunto. Zion Williamson? Un po’ mi spiace che ci sia tutta questa attesa, perché ha 19 anni. So che è normale, ma tutti lo tirano per la giacchetta ed è difficile così. Impressionante come muove il corpo. È 130kg comodi, un po’ più basso di me, ma salta e corre come il più leggero della squadra: non dovrebbe essere in grado di fare quei movimenti. Poi però non lo sposti, i giocatori gli rimbalzano addosso”.

SCARICA L’APP DI SPORTFAIR PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NOTIZIE:

>> Per iOS

>> Per Android

Valuta questo articolo

No votes yet.
Please wait...
INFORMAZIONI PUBBLICITARIE